×
×
☰ MENU

INDAGINI IN CORSO

Uccisa da un'auto pirata a Milano: quattro minorenni fuggono a piedi. Appello del figlio della vittima: "Costituitevi"

La vettura era stata rubata

Uccisa da un'auto pirata a Milano: quattro minorenni fuggono a piedi. Appello del figlio della vittima: "Costituitevi"

di Federica Zaniboni (agenzia Ansa)

11 Agosto 2025, 22:04

E’ stata travolta e uccisa da dei ragazzini su un’auto pirata questa mattina Cecilia De Astis, che stava camminando in via Saponaro a Milano, nel quartiere Gratosoglio. Falciata improvvisamente e sbalzata di metri.

I quattro che si trovavano a bordo della macchina, tre maschi e una femmina, sono fuggiti a piedi subito dopo lo schianto: hanno lasciato il veicolo, che è risultato esser stato rubato il giorno precedente a un ventenne francese, e sono scappati a piedi senza chiamare i soccorsi.
A quanto emerso dalle immagini delle telecamere di sorveglianza, si tratterebbe di ragazzi molto giovani, probabilmente ragazzini. Alcuni dei testimoni che hanno visto quanto è successo hanno parlato di quasi bambini, «di 10-12 anni».
E uno dei figli della donna ha chiesto che si costituiscano. «Fatevi un esame di coscienza - ha detto ai microfoni del Tgr Lombardia -. Tutti hanno fatto bravate» ma non così, ha aggiunto.
L’incidente è avvenuto poco prima di mezzogiorno all’altezza del civico 40. Secondo una prima ricostruzione della polizia locale, al lavoro per stabilire la precisa dinamica dell’incidente e per rintracciare i responsabili, l’auto viaggiava verso il centro. A un certo punto, il conducente ha perso il controllo in curva e la macchina, una Citroen DS4 con targa francese, che viaggiava ad alta velocità, ha oltrepassato il cordolo stradale, invadendo l’area verde che divide la carreggiata dalla sede tranviaria, per poi travolgere la donna. Sembrerebbe che in quel momento lei stesse attraversando sulle strisce pedonali. A causa dell’impatto, il corpo della settantunenne è stato sbalzato per alcuni metri, mentre l’auto ha che ha tranciato anche un cartello stradale, si è fermata sulla strada con la parte anteriore distrutta.
Per la donna, vedova da tempo, non c'è stato niente da fare. All’arrivo degli operatori medico-sanitari, intervenuti con un’ambulanza e un’automedica, la donna era già in condizioni disperate: i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.
Di certo l’auto, di proprietà di un ventenne francese arrivato per trascorrere qualche giorno di vacanza con tre amici, è stata rubata ieri a un paio di chilometri dal luogo dell’incidente. Loro stessi sono passati in tram questa mattina e hanno visto la loro auto distrutta.
Le telecamere presenti nella zona di via Saponaro hanno ripreso chiaramente la fuga dei pirati della strada e la polizia locale è al lavoro per ricostruire il percorso che hanno intrapreso per allontanarsi e rintracciarli. Gli agenti stanno anche verificando cosa abbiano fatto esattamente nelle ore precedenti i ragazzi. Il pm di turno di Milano Enrico Pavone indaga per omicidio stradale aggravato dall’omissione di soccorso, oltre che per il furto dell’auto. Nel caso in cui i ragazzi si confermassero essere minorenni (dalle immagini alcuni sembrerebbero avere circa 14 anni o addirittura meno) procederà per loro la Procura per i Minori.
Cecilia De Astis, che aveva spento 71 candeline lo scorso 21 giugno, era nata a Ruvo di Puglia ma ormai da una vita era a Milano dove aveva lavorato per una trentina d’anni nel cotonificio Cederna. Un incidente analogo si è verificato nella notte di venerdì scorso a Calvagese della Riviera, in provincia di Brescia, dove una donna di 42 anni, Diana Siminescu, madre di quattro figli, è stata travolta e uccisa da un’auto, mentre stava camminando sul bordo della strada guidata da una ragazza di 24 anni che l’ha urtata facendola finire in un fossato, per poi allontanarsi senza chiamare aiuto. 

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI