×
×
☰ MENU

GENOVA

Fondi ad Hamas, sotto tutela giudice e pubblico ministero dell'inchiesta. ProPal in piazza a Genova manifestano per Hannoun

Fondi ad Hamas, sotto tutela giudice e pubblico ministero dell'inchiesta

Mohammed Hannoun

03 Gennaio 2026, 19:12

La giudice per le indagini preliminari Silvia Carpanini e il pm Marco Zocco sono sotto tutela dopo la maxi inchiesta che ha portato all’arresto del presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia, Mohammed Hannoun, e altre sei persone ritenute finanziatori di Hamas. Si tratta di una misura preventiva. I due magistrati avranno assegnati un agente della polizia e un militare della guardia di finanza che li seguiranno negli spostamenti.

Nei giorni scorsi è stata disposta la sorveglianza fissa davanti al tribunale con una pattuglia, a turno, di carabinieri, polizia e guardia di finanza a presidiare l’ingresso di palazzo di giustizia. A disporre la tutela è stato in via d’urgenza il comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. 

Genova, ProPal in piazza per Hannoun 
Al grido di "Palestina libera" e "Hannoun libero" oltre un centinaio di persone ha manifestato stasera a Genova in piazza de Ferrari per chiedere la liberazione dell’architetto e leader proPal nella black list Usa dei finanziatori del terrorismo Mohammad Hannoun, arrestato con l'accusa di aver usato l’Associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese (A.b.s.p.p.) come strumento per raccogliere fondi a sostegno di Hamas.
La manifestazione è stata organizzata da varie realtà, associazioni e comitati genovesi e palestinesi. Oltre a numerose bandiere della Palestina in piazza anche diverse bandiere della Repubblica Bolivariana del Venezuela e uno striscione con scritto 'Trump terroristà. "La solidarietà con la Palestina non si arresta", "Hannoun libero" e "Free Palestine", sono alcuni degli altri striscioni srotolati dai manifestanti.
Scanditi slogan contro "il genocidio nella Striscia di Gaza" e contro "l'imperialismo statunitense". «Siamo in piazza per chiedere la liberazione di Hannoun e di tutti i compagni arrestati - dichiara un portavoce al megafono -. Come abbiamo visto dalla guerra a Gaza, siamo succubi e vittime delle pressioni e degli interessi di Paesi esteri, anche qui in Italia e in Europa, tra il bene e il male vi è una linea ben definita, ciò che sta facendo il governo italiano in politica estera travalica clamorosamente il male». 

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI