MILANO
Chiara Ferragni con il pandoro sponsorizzato
Ferragni è stata prosciolta per il Pandorogate. «Sono commossa, è finito un incubo e sono contenta di riprendermi la vita», ha detto dopo la sentenza. Il giudice non ha riconosciuto l'aggravante riqualificando l’accusa in truffa semplice e disponendo il proscioglimento dell’influencer. L’imprenditrice un anno fa, in seguito ad un accordo, aveva risarcito il Codacons che aveva ritirato la querela. Secondo l’accusa, che aveva chiesto una condanna a un anno e 8 mesi, Ferragni aveva ingannato i consumatori ottenendo presunti ingiusti profitti sulla vendita di pandori e uova di Pasqua il cui costo non comprendeva la beneficenza pubblicizzata.
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