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PALERMO

Morto 'custode' della memoria della strage di Portella della Ginestra

Serafino Petta 94 anni, dopo eccidio '47 partecipò a lotte contadine e fu dirigente Cgil

Morto 'custode' della memoria della strage di Portella della Ginestra

30 Gennaio 2026, 12:18

(ANSA) - PALERMO, 30 GEN - È morto stamattina a 94 anni Serafino Petta, il custode della memoria della strage di Portella della Ginestra e uno degli ultimi sopravvissuti alla strage del primo maggio 1947. Era presidente onorario dell'associazione Portella della Ginestra. Petta aveva 16 anni quando la banda di Salvatore Giuliano sparò sulla folla di contadini provocando la morte di dodici persone inermi, tra i quali alcuni ragazzini. Quel giorno rimase miracolosamente illeso, mentre il suo amico Serafino Lascari, che gli era accanto, fu colpito a morte. Fino a due anni fa, quando le condizioni di salute glielo consentivano, è stato sempre presente alla manifestazione del maggio organizzata dalla Cgil sul luogo della strage, rendendo la sua testimonianza e scandendo i nomi delle vittime. Con Ignazio Plescia, Mario Nicosia, Rosolino Marino, Giuseppe Italiano, Antonino Cannella ed altri fu protagonista, nel 2003, del primo documentario sulla memoria della strage. Negli incontri con i presidenti della Repubblica Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella non dimenticava mai di chiedere verità e giustizia per le vittime della strage e lo faceva in ogni occasione. Petta, pur giovanissimo, partecipò alle lotte contadine che precedettero e seguirono la strage, fino alla riforma agraria. Dirigente locale della Cgil e del partito comunista, fu a lungo consigliere comunale di Piana degli Albanesi. "La sua vita è stata segnata da una delle pagine più tragiche della nostra storia, che Serafino ha saputo trasformare in memoria viva, impegno civile e testimonianza di verità e giustizia. Con la sua voce e la sua presenza - dicono Maria Modica, responsabile della Camera del lavoro di Piana degli Albanesi, il segretario generale della Cgil Palermo Mario Ridulfo e Francesco Petrotta, dell'associazione Portella della Ginestra - ha contribuito a mantenere vivo il ricordo delle vittime e il valore della lotta per i diritti, la democrazia e la dignità del lavoro". I funerali si terranno domenica primo febbraio a Piana degli Albanesi nella cattedrale di San Demetrio. (ANSA).

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