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TRIESTE

A Monfalcone la chiesa mette a disposizione spazi per il Ramadan

La comunità musulmana non ha più locali dove pregare

A Monfalcone la chiesa mette a disposizione spazi per il Ramadan

18 Febbraio 2026, 11:18

(ANSA) - TRIESTE, 18 FEB - Rimasta ormai senza locali per i luoghi di culto o comunque dove andare a pregare, la comunità musulmana di Monfalcone (Gorizia) potrà usufruire di spazi messi a disposizione dai parroci della zona, concordemente con il vescovo di Gorizia, in occasione del Ramadan. Lo rende noto l'edizione goriziana del quotidiano Il Piccolo di Trieste. Monsignor Paolo Zuttion dunque ha messo a disposizione le Stalle Rosse nel vicino comune di Staranzano, don Zanetti l'oratorio di San Michele. Un gesto di fratellanza e condivisione come sintetizzato in una frase proprio da don Zanetti: occorre "rispetto reciproco e attenzione all'altro. Bisogna superare paure e diffidenze". Sottolineando che coincidono grosso modo il periodo di Quaresima cattolico con quello del digiuno musulmano. I due parroci hanno stabilito, in base alle esigenze della comunità cattolica e di quella musulmana - praticamente quasi tutta di origine bengalese - un preciso "calendario". Questo consentirà a ciascuno di professare il proprio culto, specificamente ai musulmani per l'intero periodo del digiuno, il Ramadan appunto, che è cominciato ieri sera. La comunità bengalese, da tempo nel mirino delle amministrazioni di centrodestra che si sono alternate al Comune di Monfalcone, rimasta senza spazi dove pregare si era rivolta dapprima a don Zanetti, con il quale è in corso un dialogo basato appunto sul rispetto reciproco. "Tutti hanno diritto di poter professare e pregare secondo la propria esperienza religiosa, senza entrare nelle polemiche", hanno detto al quotidiano Il Piccolo i due parroci. I quali, concordando con il vescovo, hanno ritenuto "doveroso raccogliere la richiesta della comunità musulmana e offrire per quanto possibile spazio e tempi per vivere la loro preghiera comunitaria nel periodo del Ramadan". Rejaul Haq Raju presidente dell'associazione Baitus Salat ha ringraziato "i fratelli cattolici" per la disponibilità manifestata sottolineando di aver "sempre rispettato le regole". Il vescovo di Gorizia Carlo Maria Redaelli pochi giorni fa ha fatto "gli auguri per il Ramadan ai fratelli musulmani". Interpellato dal giornale, non ha invece voluto commentare il sindaco, Luca Fasan. (ANSA).

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