×
×
☰ MENU

PALERMO

Mazzette all'Asp di Palermo per favorire aziende, tre arresti

Medico pretendeva anche pesce, olio e vino per agevolre le ditte

Mazzette all'Asp di Palermo per favorire aziende, tre arresti

07 Marzo 2026, 12:18

(ANSA) - PALERMO, 07 MAR - La squadra mobile ha eseguito tre arresti ai domiciliari nell'ambito della recente inchiesta per un presunto giro di mazzette all'Asp di Palermo per favorire alcune aziende specializzate nella vendita di presidi ortopedici e a rilasciare certificati medici falsi, necessari per ottenere pensioni di invalidità, senza visite e senza reali controlli. Il gip Ivana Vassallo ha così in parte accolto la richiesta dei sostituti procuratori Gianluca De Leo e Andrea Zoppi, che coordinano l'indagine. Sono finiti ai domiciliari Giuseppe Nicoletti, 65 anni, al quale durante le perquisizioni domiciliare, nei giorni scorsi, erano stati trovati 1,2 milioni in contanti; l'ortopedico Leonardo "Armando" Gaziano, 53 anni, e l'imprenditore Massimiliano Contino, 51 anni, amministratore unico dell'Ortopedia Barbanera srl di Tommaso Natale e titolare dell'impresa individuale "Contino Massimiliano, procacciatore d'affari di materiale ortopedico, ausili e presidi ospedalieri". Il giudice ha disposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e la sospensione per un anno dall'impiego per il fisiatra dell'ospedale "Enrico Albanese", Sigismondo "Dino" Brunetto, 46 anni; la neuropsicologa del Buccheri La Ferla Sonia Alcamisi, 36 anni; l'imprenditore ennese Biagio Mendolia, socio amministratore della Ormeva. Dall'inchiesta è emerso che Gaziano avrebbe preteso denaro, ma anche pesce fresco, olio e vino - per agevolare le due ditte, indirizzando i loro i suoi pazienti. Inoltre, avrebbe incassato tra i 100 e i 500 euro da Nicoletti per attestare patologie senza visitare i malati. Stessa accusa è mossa anche al fisiatra e alla neuropsicologa. (ANSA).

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI