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8 marzo

Le origini della festa della donna

Perchè la mimosa è diventato il simbolo dell'evento?

Le origini della festa della donna

08 Marzo 2026, 10:19

In numerosi Paesi del mondo, l'8 marzo si celebra la Giornata internazionale dei diritti delle donne, comunemente chiamata Festa della donna. È un appuntamento cruciale, pensato per promuovere una riflessione, locale e globale, sulla condizione femminile e sulle tutele: quelle già ottenute, da preservare, e quelle ancora da conquistare. Quando è nata questa ricorrenza, perché è stato scelto proprio l'8 marzo e per quale motivo la mimosa ne è divenuta il simbolo? Tra storia e “leggenda”, ecco ciò che occorre sapere.

LE ORIGINI

Il primo evento importante è stato sicuramente ilVII Congresso della II Internazionale socialistache si è tenuto a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907, nel quale si parlò ampiamente della questione femminile e del voto alle donne. Il 26 e 27 agosto dello stesso anno si tenne la Conferenza internazionale delle donne socialisteLa Giornata internazionale trae ispirazione dai movimenti operai di inizio Novecento in Nord America e in Europa. Una tappa fondativa viene ricondotta al 1908, durante la conferenza del Partito Socialista di Chicago, quando Corinne Brown denunciò lo sfruttamento delle lavoratrici, colpite anche da discriminazioni salariali. La prima celebrazione ufficiale risale al 28 febbraio 1909 negli Usa: fu il Partito Socialista americano a promuovere in quella data una giornata dedicata alle donne, in memoria dello sciopero nel settore dell'abbigliamento che vide molte operaie protestare per condizioni di lavoro più giuste. L'ufficialità internazionale arrivò nel 1910, con la Conferenza Internazionale della Donna di CopenaghenL'8 marzo 1917 (secondo il calendario gregoriano, il 23 febbraio per quello giuliano), le donne di San Pietroburgo scesero in piazza per manifestare contro la guerra e la carestia, chiedendo "pane e pace". Questa grande protesta diede inizio alla rivoluzione che portò alla caduta dello zar. In seguito, il governo provvisorio concesse alle donne il diritto di voto, e l'8 marzo fu ufficialmente stabilito come giornata festiva in onore di quell'evento.

La prima celebrazione della Giornata della donna in Italia risale al 12 marzo 1922. Fu organizzata dal Partito Comunista d'Italia, ma ebbe un carattere prettamente politico e di militanza. La data che segna la nascita della festa come la conosciamo oggi — diffusa su tutto il territorio nazionale è l'8 marzo 1945: L'Unione donne italiane (Udi) organizzò la prima celebrazione nelle zone dell'Italia già liberate dal fascismo. Fu un momento di forte valore simbolico, legato alla Resistenza e alla richiesta del diritto di voto. L'8 marzo 1946: Fu la prima celebrazione dell'Italia finalmente unita e libera. È in questa occasione che apparve per la prima volta la mimosa.  Bisognerà attendere gli anni Settanta per assistere a una profonda trasformazione sociale, trainata dal movimento femminista: emblematica la giornata dell’8 marzo 1972, quando le donne scesero in piazza Campo de Fiori, nella Capitale, per rivendicare diversi diritti, primo fra tutti il diritto all’aborto. 

Nel 1977 le Nazioni Unite stabilirono che l'8 marzo fosse la Giornata internazionale della donna, in coerenza con quanto già affermato nel 1945 nella Carta dell'ONU, che sancisce il principio di uguaglianza tra i generi. La scelta cadde su un giorno già adottato in molti Paesi. 

FALSO STORICO

Le false narrazioni Persistono alcune “false leggende” che collegano l'origine della ricorrenza a un incendio avvenuto in una fabbrica di New York nel 1908, in cui morirono molte operaie. In realtà, non esiste un nesso storico diretto tra quell'episodio e l'istituzione dell'8 marzo. Un grave incendio è realmente avvenuto alla fabbrica Triangle Shirtwaist il 25 marzo 1911, il collegamento diretto con la scelta dell'8 marzo è considerato dagli storici un falso storico nato nel secondo dopoguerra per svincolare la ricorrenza dalle sue radici socialiste e sovietiche. Un'altra versione della nascita della giornata rimanda, invece, a uno sciopero indetto da alcune lavoratrici tessili che la Polizia ha violentemente represso, sempre a New York, l'8 marzo del 1917.

PERCHE' LA MIMOSA

Perché la mimosa In Italia, dal 1946, la mimosa è il simbolo dell'8 marzo. La scelta si deve a Rita Montagnana, prima moglie di Palmiro Togliatti, e a Teresa Mattei, partigiana e deputata all'Assemblea Costituente. Optarono per un fiore semplice e vivace, tra i pochi a fiorire già a marzo, economico e facilmente reperibile: un segno che tutti potessero acquistare, donare e “indossare” per manifestare concretamente il proprio sostegno alle rivendicazioni dei diritti delle donne.

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