NUOVO INCIDENTE
Un principio di incendio si è generato oggi intorno alle 9 su un tram della linea 27 in via Marco Bruto alla periferia di Milano verso l’aeroporto di Linate. A causarlo è stata la caduta di un cavo della rete aerea che ha provocato un contatto e quindi una fiammata con fumo.
Atm: "Nulla a che fare con il deragliamento"
Il principio di incendio che si è verificato questa mattina intorno alle 9,30 su un tram della linea 27 in via Marco Bruno a Milano non ha «alcuna correlazione con il tragico incidente del 27 febbraio scorso», quando un mezzo della linea 9 è deragliato causando la morte di due persone e il ferimento di una cinquantina.
La precisazione è di Atm che in una nota ha spiegato che «l'evento odierno ha avuto origine da un cavo della rete aerea di alimentazione che ha provocato un contatto tra i componenti elettrici sul tetto del tram».
«Il tram - prosegue la nota - è stato immediatamente fermato dal conducente, il principio di incendio sul tetto è stato subito sedato e i clienti sono stati fatti scendere in sicurezza. I tecnici di Atm hanno da subito lavorato per ripristinare la circolazione delle linee 27 e 12 che hanno prontamente ripreso il servizio nella mattinata».
La Lega: "Ora consiglio comunale straordinario"
La Lega chiede una seduta straordinaria del Consiglio comunale di Milano su Atm, l’Azienda Trasporti Milanesi, dopo che questa mattina si è verificato un principio d’incendio su un tram della linea nuove a causa del cedimento di un cavo della linea aerea di alimentazione, che segue il deragliamento con 2 morti e oltre 50 feriti di un tram 9 dello scorso 26 febbraio e le successive uscite dai binari di altri due mezzi senza feriti.
Secondo il capogruppo del Carroccio Alessandro Verri, «l'ennesimo grave episodio che ha coinvolto ATM questa mattina impone un’assunzione di responsabilità immediata da parte dell’amministrazione comunale».
«Questo nuovo episodio - ha aggiunto - rappresenta un ulteriore campanello d’allarme. Non possiamo limitarci a tirare un sospiro di sollievo perché oggi non ci sono stati feriti: qui è in gioco la sicurezza quotidiana di migliaia di cittadini». Da qui la decisione di chiedere un consiglio comunale straordinario sulla situazione di Atm.
«È necessario fare piena chiarezza sulle condizioni della rete, sulla manutenzione dei mezzi e delle infrastrutture, sugli investimenti effettuati e su quelli programmati. Milano merita un servizio pubblico efficiente ma soprattutto sicuro. I milanesi non possono vivere con il timore che prendere un tram o un autobus diventi un rischio» ha concluso.
Opinione condivisa da altri esponenti della Lega come la vicesegretaria del partito Silvia Sardone che chiede al Comune «controlli a tappeto» e il segretario provinciale Simone Piscina che chiede direttamente al sindaco Giuseppe Sala di chiarire.
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