Egregio direttore, sono le 16,12 di oggi, lunedì 5 settembre e la Gazzetta di Parma in abbonamento non mi è ancora pervenuta tramite consegna del servizio postale.
Ho, pertanto, disposto, e il suo ufficio abbonamenti me lo ha gentilmente consentito, anche se in corso d’anno, la variazione della consegna del quotidiano da Poste Italiane all’agenzia di recapito privata. Ciò con amarezza, in quanto essendo stato in passato un responsabile di un importante servizio presso l’ex Direzione Provinciale P.T. dell’ex amministrazione delle Poste e delle Telecomunicazioni, mi sono sempre servito dei servizi postali. Le scrivo questo perché l’attuale servizio postale sappia che ha tradito il proprio compito primario di consegna della corrispondenza, dei pacchi, dei quotidiani e dei periodici, che era un fiore all’occhiello della vecchia amministrazione P.T. e non dei servizi bancari dell’attuale Poste Italiane.