Egregio direttore, vorrei richiamare l'attenzione dei progettisti delle ciclabili perché non ricadano negli errori di progettazione o manutenzione che cito di seguito.
- Pista ciclabile Gaione Campus In origine sono stati installati dei lampioncini di plastica ad altezza d'uomo (di vandalo), posti su un tubo di plastica. Nel giro di poche settimane i vandali hanno divelto alcuni lampioni e in seguito altri vandali dotati di senso artistico hanno modellato i portalampade di plastica con l'accendino, creando dei mostriciattoli. Con spreco di denaro pubblico sono stati sostituiti con alte paline in acciaio, inattaccabili dai vandali. - Pista ciclabile dal nuovo Ponte della Navetta al Ponte dei Carrettieri La ciclabile sul lato destro del Baganza è stata dotata di lampioncini, ad altezza d'uomo, a forma di L rovesciata. Il lato corto costituito da uno scatolato a spigolo vivo sporge verso la pista con grave rischio per i ciclisti. Quando due ciclisti s'incrociano chi si trova sul lato destro è in pericolo. Sarebbe opportuno proteggere queste trappole micidiali con un corrimano tubolare a protezione del tratto coperto dai lampioncini. - Nuova pista ciclabile da Sala Baganza a Collecchio Nelle intersezioni con vie trasversali o attraversamenti sono state installate delle transenne per impedire l'accesso alle auto. Queste transenne sono così ravvicinate che i ciclisti sono costretti fermarsi e procedere a passettini per superarle. Bastava un solo colonnotto verticale al centro per risolvere il problema; comunque sarebbe opportuno distanziare le transenne per renderle superabili in sella. - Pista ciclabile Felino-San Michele Gatti E' stata rifatta la pavimentazione in ghiaietto per appianare buche e crepe e per rimuovere le erbe infestanti. Il lavoro fatto con superficialità, senza tenere conto del sottofondo, ha permesso alle erbe infestanti di ricrescere nella pista in breve tempo. Felino, 4 ottobre