×
×
☰ MENU

SULLA GAZZETTA

I circoli di Parma: la storia dell'«Oca morta»

I circoli di Parma: la storia dell'«Oca morta»

09 Maggio 2022, 21:09

Ha un nome che è già tutto un programma: l'Oca morta, così ancora tutti chiamano il circolo Amici artigiani indissolubilmente legato alla storia e alla gente dell'Oltretorrente.

Martedì (10 maggio) i lettori della Gazzetta troveranno, come ogni martedì, nella pagina dedicata ai circoli, la lunga epopea dell'«Oca morta» che dal 1950 abita in via Costituente al 37, ma bisogna andare molto più indietro per scovare la data di nascita: 1878, l'anno in cui nasceva in borgo Bernabei (allora borog Bartàn) la Società Amici Artigiani. E cominciò un lungo pellegrinaggio nei borghi prima di approdare alla sede attuale.

Ma di questo e molto altro si potrà leggere sulla Gazzetta, che ripercorrerà la vocazione popolare del circolo. A cominciare dall'origine leggendaria di quel buffo nome, oca morta. Epiteto graffiante di un' oltretorrentina appena messa alla porta, perché il circolo era «roba da uomini».

© Riproduzione riservata

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI