Election day
La “macchina” elettorale del Comune di Parma oggi entra veramente nel vivo dell'attività con l'insediamento dei seggi elettorali. Alle 16 presidenti e scrutatori si ritroveranno nelle sedi indicate, tutte sono nelle scuole della città e delle frazioni, ed inizierà la preparazione delle cabine elettorali e la timbratura di schede e verbali di referendum e comunali.
Gli elettori chiamati alle urne
Gli elettori chiamati alla urne nel comune di Parma per i cinque referendum sono in tutto 139.425, di cui 66.248 maschi e 73.177 femmine. Per il voto amministrativo (la partecipazione è ampliata ai circa 7.000 cittadini stranieri dell'Unione Europea residenti a Parma e che ne hanno fatto richiesta) sono invece 146.939, di cui 70.030 maschi e 76.909 femmine.
I diciottenni che voteranno per la prima volta saranno in totale 2452 di cui 1255 maschi e 1197 femmine.
Scrutatori e presidenti
Per allestire i seggi sono stati sorteggiati 832 scrutatori più oltre 200 presidenti. I posti, fanno sapere dal Comune, sono stati tutti assegnati regolarmente e non ci sono al momento defezioni. Quindi al momento non ci sarà bisogno di attingere alla lista delle riserve.
Voto solo alla domenica
Per tutti apertura del seggio domenica alle ore 7. Il voto sarà solo domani, domenica 12 giugno, e proseguirà sino alle ore 23.
Alla chiusura dei seggi seguirà immediatamente lo scrutinio dei referendum, mentre le elezioni amministrative verranno scrutinate lunedì a partire dalle ore 14.
Cosa occorre per votare
Per poter esprimere il proprio voto occorre presentarsi presso la sezione elettorale di iscrizione muniti di tessera elettorale personale e di carta d’identità o altro documento di riconoscimento rilasciato dalla Pubblica Amministrazione munito di fotografia e timbro a secco.
I documenti elencati sono considerati validi per accedere al voto anche se scaduti, purché risultino sotto ogni altro aspetto regolari e possano garantire una sicura identificazione dell’elettore.
Come si vota
Per votare basta una X sul nome del candidato sindaco scelto oppure sul simbolo della lista a lui collegata. Si possono barrare sia il nome che il simbolo della lista, il voto è valido ugualmente. L'elettore ha la possibilità anche di esprimere la preferenza grazie al voto disgiunto: in questo caso barrerà il nome di un candidato sindaco oltre al simbolo di una lista a lui non collegata. Capitolo preferenze. Qui bisogna fare un po' di attenzione. Se ne possono esprimere fino a due, garantendo però l'alternanza di genere. Tradotto: se si scrive il cognome di un candidato consigliere maschio, l'altra preferenza dovrà andare ad una candidata consigliera. Se si votassero due maschi o due donne, la seconda preferenza sarà annullata. Chi volesse esprimere solo una preferenza può farlo: in questo caso c'è massima libertà di scelta fra un candidato o una candidata. Ultima precisazione: se in una lista ci sono due persone con lo stesso cognome a cui si vuole dare la preferenza è necessario scrivere anche il nome. Le preferenze devono essere manifestate, esclusivamente, per candidati compresi nella lista votata.
I seggi
Le sezioni nel Comune di Parma sono 204, più 8 sezioni speciali.
Per i ricoverati in strutture ospedaliere o luoghi di cura è possibile esprimere il proprio voto in sezioni speciali allestite all’interno del luogo di degenza, in seguito ad apposita richiesta scritta presso la Direzione Sanitaria.
Servizi di trasporto speciali
Il Comune di Parma organizza, in collaborazione con l’Assistenza Pubblica di Parma, un servizio di trasporto gratuito per persone con problemi di deambulazione che non sono in grado di raggiungere autonomamente il seggio elettorale.
Per usufruire del servizio le persone interessate devono prenotare il servizio telefonando al numero 0521-224983. La prenotazione deve essere effettuata con anticipo al fine di consentire l’organizzazione ottimale del servizio stesso.
Voto assistito
I ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità esercitano il diritto di voto con l’aiuto di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore, volontariamente scelto. Qualora, a differenza dei casi sopra richiamati, non risulti evidente l’impedimento al voto, esso potrà essere dimostrato mediante certificato medico che attesti che l’infermità fisica non consente all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di un accompagnatore. Tale certificazione potrà essere rilasciata esclusivamente dai funzionari medici designati dai competenti organi dell’Azienda Unità sanitaria locale, con sede presso il Servizio di Igiene Pubblica in via Vasari 13/A.
Voto a domicilio
In occasione della elezioni del 12 giugno 2022, le persone con gravi malattie o perché positive al Covid possono presentare richiesta per effettuare il voto a domicilio. La richiesta andava però presentata in carta libera, al Sindaco del Comune di residenza, con una copia della tessera elettorale e un certificato gratuito rilasciato dai Servizi Igiene Pubblica dell'Azienda USL da cui risulti l'infermità fisica.
r.c.
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