CARABINIERI
Un 52enne, attualmente in carcere, è stato denunciato dai carabinieri per furto aggravato, dopo un "colpo" in una scuola lo scorso novembre. L'uomo è stato incastrato dall'esame del Dna.
Già noto alle forze dell'ordine per un passato segnato da numerose segnalazioni e condanne per reati contro il patrimonio, commessi sia in provincia di Parma che in quelle limitrofe, il 52enne è risultato specializzato nel furto del denaro contenuto nei distributori automatici di cibi e bevande. Un comportamento seriale che portato il Gip di Parma a emettere, su richiesta della Procura, un provvedimento di cattura e carcerazione, eseguito dai carabinieri di Parma nel gennaio di quest’anno.
L'attività d'indagine, condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Parma con il supporto di quelli della Stazione di Parma Oltretorrente, ha riguardato il furto di un centinaio di euro in un distributore di cibi e bevande in un istituto di viale Maria Luigia, avvenuto verso fine novembre 2024. Durante i rilievi erano state trovate alcunemacchie di sangue sia su alcune parti del distributore danneggiato che sulle piastrelle della pavimentazione adiacenti al macchinario stesso. Macchie prelevate con l’utilizzo di particolari tamponi sterili e, sotto il coordinamento della Procura, consegnate alla Sezione Biologia del Ris di Parma. Grazie alle analisi sul Dna, già inserito nella Banca Dati Nazionale, i carabinieri hanno identificato il 52enne pregiudicato.
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