Elezioni
Alessandro Bernazzoli
Adesso è ufficiale: Alessandro Bernazzoli si candida a sindaco e lo fa alla guida di una nuova lista civica: “Salsomaggiore e Tabiano Terme: 2030”. Dalla sua avrà anche l'appoggio di Pd e M5S come già anticipato dalla Gazzetta.
«Nelle ultime settimane si sono succedute voci alternanti sia sulla direzione che sulla natura della lista civica. “Salsomaggiore e Tabiano Teme: 2030” si propone come una lista civica pura - scrive Bernazzoli - che vede il coinvolgimento di cittadini di diversa estrazione ed esperti coinvolti in un progetto che si pone come solo obiettivo il bene del Comune, ormai da molto tempo relegato ad una condizione di sofferenza che lo ha allontanato da diversi contesti strategici, produttivo, turistico, sportivo e culturale su tutti, quasi paralizzando un sistema economico che, seppure vittima di mutamenti non voluti, anche pensando agli effetti a lungo raggio della recente pandemia, ha potenzialmente al suo interno sufficienti risorse per potersi rigenerare».
La lista civica vede anche il personale coinvolgimento di rappresentanti di precedenti liste civiche, come Giorgio Vernazza di Salsofutura, che in passato avevano già partecipato alle amministrative ed è tutt’ora all’opposizione. Ma vede, anche e soprattutto, il coinvolgimento di persone estranee al mondo politico tradizionale, imprenditrici e imprenditori che hanno come unico obiettivo il miglioramento del Comune.
«C’è molto da fare, e molto da rifare -si legge nel comunicato di Bernazzoli -. L’amministrazione uscente, nei dieci anni di governo della città, ha avviato iniziative sicuramente positive ma ha anche intrapreso azioni che devono essere modificate o ampiamente riviste per poter aiutare in misura sostanziale lo sviluppo di Salsomaggiore e Tabiano».
«Uscire dall’isolamento, avviando collaborazioni fattive con i Comuni limitrofi, è il primo passo per poter garantire una maggiore presenza dei nostri paesi nel contesto turistico e culturale dei quali è ricco il nostro territorio; una maggiore capacità progettuale ed una più elevata capacità competitiva per attrarre fondi pubblici e privati è un passo obbligato per incoraggiare sia i nuovi investitori che gli imprenditori locali».
«La presenza di Salsomaggiore e Tabiano Terme sulla carta del turismo europeo deve essere un dovere istituzionale, una costante e non solo. In egual misura, bisogna intervenire a livello locale per sostenere e valorizzare il prezioso contributo che le associazioni di volontariato esistenti già offrono al nostro territorio, per creare un dialogo continuo e trasparente tra l’amministrazione ed i cittadini, ascoltando e concretamente operando per risolvere i problemi, per aiutare i giovani e farsi aiutare da loro in quanto futuro della comunità, comprendendo le loro necessità e aiutando i loro sogni, per migliorare il livello di digitalizzazione dei servizi e renderli fruibili in tempo reale, per migliorare la sicurezza dei nostri paesi, per rendere le loro strade ed i loro marciapiedi meno dissestati e disagevoli, per creare un ambiente realmente inclusivo, sostenibile, attraente ed attrattivo, innovativo, a misura d’uomo» conclude Baernazzoli.
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