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Salso come in un film poliziesco: sparò alle gambe di un connazionale, dopo 4 anni finisce la latitanza di un 39enne albanese

L'uomo, seguito in tutti questi anni, è stato preso in Belgio. Ora si trova a Regina Coeli

Salso come in un film poliziesco: sparò alle gambe di un connazionale, dopo 4 anni finisce la latitanza di un 39enne albanese

08 Marzo 2026, 12:45

Il 4 marzo, intorno alle 15, i carabinieri del del comando provinciale di Parma hanno arrestato un 39enne albanese appena sbarcato allo scalo di Roma Fiumicino. L’uomo era ricercato da anni per il grave episodio di sangue avvenuto a Salso la sera del 3 maggio 2022.

In via del Lavoro, nei pressi del monumento in largo Bazzoni, a pochi passi dallo Zoja, la vittima — un connazionale del 39enne — stava attraversando la strada quando un individuo scese da un’autovettura ed esplose contro di lui diversi colpi di pistola, colpendolo alle gambe, per poi darsi alla fuga a tutta velocità.

Soccorso dal 118, il ferito fu trasportato all’ospedale di Vaio e dimesso pochi giorni dopo in condizioni non gravi.

I carabinieri iniziarono le indagini. I bossoli rinvenuti vennero repertati e inviati ai Carabinieri del R.I.S. per le analisi balistiche. Il cerchio investigativo si strinse rapidamente grazie alle immagini della videosorveglianza cittadina, utili per identificare subito il modello dell’auto e il volto del presunto esecutore. Nonostante ciò, il sospettato riuscì a far perdere le proprie tracce, rendendosi irreperibile.

Le ricerche non si sono mai fermate. Attraverso complesse attività tecniche e un capillare monitoraggio della rete familiare e amicale del latitante, i militari hanno pazientemente ricostruito i suoi spostamenti in Europa.

La svolta è arrivata il 4 novembre 2025, quando gli investigatori hanno intercettato un movimento ritenuto decisivo: la compagna dell’uomo, residente in provincia di Parma, si era recata all’aeroporto internazionale di Bruxelles. Era il segnale atteso. Grazie alla sinergia con i colleghi belgi e in stretta collaborazione con il servizio per la cooperazione internazionale di polizia e il Fast (Fugitive active search team) Italia, il ricercato è stato localizzato e arrestato in Belgio.

Nel pomeriggio di ieri, con l’estradizione in Italia, il cerchio si è definitivamente chiuso: ad attenderlo a Fiumicino c’erano i carabinieri di Parma. L’arresto è stato eseguito in forza di due provvedimenti restrittivi, uno emesso dalla Procura della repubblica di Parma il 13 ottobre 2023 e l’altro dal Gip del tribunale di Rimini il 3 febbraio 2025.

Espletate le formalità di rito, il 39enne è stato trasferito nella Casa circondariale di Roma “Regina Coeli”, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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