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SALUTE

Prodigioso Tai Chi: utile per chi soffre di fibromialgia, Parkinson, reumatismi e ipertensione

In uno studio comparato, la disciplina ha abbassato i valori pressori più degli sport aerobici

Prodigioso Tai Chi

19 Aprile 2024, 09:29

Viene dall'Oriente una disciplina in grado di ridurre la pressione negli adulti con pre ipertensione, quelli che non hanno ancora sviluppato valori pressori preoccupanti, ma borderline, che rappresentano comunque un rischio significativo.
Lo dice uno studio sul Tai Chi (antichissima pratica orientale di attività «dolce» praticata spesso nei parchi cittadini) condotto da ricercatori cinesi e pubblicato da poco sulla rivista scientifica Jama Open.


Lo studio dell’Accademia cinese delle scienze mediche è stato condotto in Cina tra il luglio 2019 e il gennaio 2022 e ha coinvolto 342 partecipanti tra i 18 e i 65 anni, tutti nella fase di pre-ipertensione, con livelli sistolici (la pressione massima) tra 120 e 139 mm Hg o livelli diastolici (la pressione minima) compresi tra 80 e 89 mm Hg. I ricercatori hanno diviso i partecipanti in due gruppi: uno ha praticato il Tai Chi, l’altro esercizi aerobici come camminate, bici, jogging. Entrambi i gruppi sono stati impegnati nelle attività per quattro ore settimanali per un anno.


Ebbene, il Tai Chi ha vinto sull’esercizio aerobico. Chi ha praticato il Tai Chi ha ridotto di -7,01 mm Hg la pressione sanguigna sistolica, chi ha fatto esercizio aerobico di -4,61 mm Hg. Risultati superiori per il Tai Chi anche nelle misurazioni ambulatoriali della pressione sistolica nelle 24 ore, in particolare durante la notte, segno che il calo della pressione ha un effetto duraturo.
«Sono risultati che non mi sorprendono affatto. Da tempo conosciamo gli effetti benefici del Tai Chi, inclusi quelli sulla pressione, documentati da altre ricerche di questo tipo» commenta Salvatore Giambertone, maestro di Tai Chi da 35 anni con all'attivo corsi di formazione in Europa e in Malesia, che fa parte dell'associazione sportiva Budokwaj.
Punti forti di questa antica pratica orientale, basata su movimenti lenti e controllati, sono, spiega Giambertone, «l'ascolto del proprio corpo e del respiro e la concentrazione mentale. Il Tai Chi consente, ad esempio, di modulare il respiro, passando da una respirazione “alta” toracica ad una “bassa” diaframmatica. Di conseguenza le spalle, che teniamo sollevate e contratte a volte senza neppure rendercene conto, si abbassano e si rilassano, con effetti positivi sullo stress».


Anche altri sono i vantaggi della disciplina. Se l’esercizio aerobico può richiedere spazi adeguati e strumenti (la bici, il tapis roulant, una pista per correre) e comportare un rischio di danni articolari, per praticare il Tai Chi basta il soggiorno di casa e l'impatto sulle articolazioni è minimo, rendendolo un'attività accessibile a tutte le età e a molti e diversi livelli di forma fisica.
Per questo, spiega Giambertone, il Tai Chi è utile in molte patologie. «Da tempo collaboro con l'Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, per corsi anche individuali. Il Tai Chi è indicato anche per chi soffre di fibromialgia, di Morbo di Parkinson, di varie forme reumatologiche. Non sono necessari grandi studi scientifici per provarne l'efficacia: basta guardare tanti miei allievi prima e dopo la lezione, che riferiscono di uno stato di rilassatezza e benessere».
«Con la pratica del Tai Chi si rafforza l’energia di base del corpo. La salute si rapporta infatti con la condizione dell’energia che fluisce nel nostro corpo, ma comprende anche la condizione di tutti i nostri organi interni. Il Tai Chi fortifica questi organi migliorando la circolazione sanguigna e degli altri fluidi corporei - spiega Giambertone - Il Tai Chi inoltre rafforza i muscoli e le ossa proteggendo in questo modo dalle ingiurie esterne. La pratica aiuta a mantenere l'equilibrio fisico ed emotivo attenuando stress ed ansia, migliorando il tono muscolare e riducendo il rischio di cadute. Questo grazie all'attenzione alla postura, alla distribuzione del peso, al rilassamento».
Le lezioni possono servire anche ad «imparare» la camminata Tai Chi: «Un processo di consapevolezza in movimento che prevede una particolare postura, ampiezza del passo e contatto con la terra. Un modo di camminare che ossigena e rilassa», conclude Giambertone.



Salvatore Giambertone
Maestrodi Tai Chi dell'associazione sportiva Budokwaj.

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