San secondo
Una pattuglia dei carabinieri di San Secondo, ha effettuato nei giorni scorsi un posto di controllo: un’auto che percorreva la strada dha bruscamente rallentato e dopo aver invertito la marcia ha tentato di far perdere le proprie tracce nelle vie del paese. Un comportamento che ha messo in allarme i militari che li hanno inseguiti e fermati. A bordo si trovavano quattro uomini fin da subito agitati e insofferenti. Alle richieste di spiegazioni del loro comportamento gli occupanti hanno accampato scuse inverosimili e diverse l’una dall’altra. I carabinieri, durante le operazioni di identificazione, hanno percepito un forte odore di hashish provenire dall’abitacolo dell’auto rafforzando i loro sospetti. A questo punto i carabinieri hanno controllato l'auto ed è bastato guardare sotto al sedile del passeggero anteriore, un 20enne, per trovare il motivo di tanta agitazione: all’interno di un involucro di carta, sono stati trovati (il 20enne ne ha rivendicato l’esclusivo possesso) 14 grammi di “ketamina” e di un bilancino digitale di precisione. I carabinieri hanno perquisito la casa del 20enne, dove è stata rinvenuta una modica quantità di hashish. Il 20enne è stato dichiarato in stato di arresto poiché ritenuto il presunto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto ha disposto nei suoi l’obbligo di firma e di dimora nel Comune di residenza.
È obbligo rilevare che l’odierno arrestato è allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.
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