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La scorsa settimana è stata ospite del liceo artistico Paolo Toschi una delegazione istituzionale cinese della Yantai Huaxia Culture Promotion Association.
Si tratta di un’associazione che riunisce personaggi di alto profilo nell’ambito della cultura, dell’educazione, dell’arte e dell’imprenditoria, con lo scopo di portare avanti l’eredità della cultura tradizionale cinese e promuoverla non solo a livello nazionale, ma anche a livello internazionale.
La visita di conoscenza della delegazione cinese a Parma è solo una delle diverse tappe del viaggio in Italia; nello specifico, la nostra città rappresenta un referente a livello culturale e di business economico. La scelta è ricaduta sulla nostra città grazie all'antica amicizia che legava uno dei rappresentanti della delegazione a Massimo Iotti, ex consigliere regionale scomparso. L’idea dell’incontro al Toschi nasce dal progetto (al momento ancora in fase embrionale) di creare un gemellaggio fra la città di Parma e quella di Yantai, sede universitaria di una scuola d’arte. Per questa ragione, il liceo artistico Toschi ha costituito una tappa significativa e un momento assai importante di scambio e dialogo tra culture. La professoressa Isabella Leoni (già docente del liceo Toschi e autrice del volume «Accademici al Toschi») ha accompagnato i membri della delegazione, insieme alla dirigente scolastica Elisabetta Botti, in un percorso che è partito dall’Aula Magna per proseguire poi alla gipsoteca. Uno dei momenti più interessanti dell’itinerario è stata indubbiamente la possibilità di far visita al laboratorio di scultura, dove i docenti Fausto Beretti e Gianantonio Cristalli hanno mostrato le tecniche della manifattura a livello operativo. Si è quindi passati alla rassegna e all’analisi di alcune delle più prestigiose opere pittoriche conservate al Toschi, per concludersi infine in presidenza con lo scambio dei regali e la promessa di futuri contatti. La nostra scuola ha fatto dono di stampe, incisioni e manufatti usciti dal laboratorio di scultura (una proposta, quindi, legata al plastico e alla tridimensionalità), mentre la delegazione cinese ha donato delle stampe con immagini e poesie (un’arte, dunque, legata alla bidimensionalità, ad un’estetica giocata essenzialmente sui cromatismi e sulla calligrafia); si è trattato di un momento estremamente significativo, che riconsegna e definisce le specificità di due culture assai differenti, eppure entrambe così ricche artisticamente. La delegazione cinese era composta da: Li Ming (presidente nominale dell’Associazione per la promozione della cultura Huaxia di Yantai, vicedirettore del dipartimento di propaganda del Comitato municipale del partito di Yantai), Song Yifeng (segretario generale dell’Associazione per la promozione della cultura Yantai Huaxia), Liang Shuyan (professore associato, Università di Yantai Ludong), Dongguihan (professore dell’Università di Yantai, presidente dell’Accademia di pittura e calligrafia moderna di Yantai), Zhang Ming (presidente della Camera di commercio Cinese di Parma), Guo Xiaozhong (segretario generale della Camera di commercio di Parma Cina), Zhang Chaojun (vice presidente della Camera di commercio cinese di Parma), Zhang Lu (preside della scuola di lingua Jiawen di Reggio Emilia), Yushaofi (David, referente italiano del governo municipale di Yantai), Huhuiguo (traduttore).
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