Azzurri protagonisti alla vigilia degli Australian Open a Melbourne. Ma la copertina è tutta per Jannik Sinner che ha vinto il derby tricolore con Stefano Travaglia nel torneo Atp 250 (il «Great Ocean Road Open") con il punteggio di 7-6 6-4. Non è andata altrettanto bene invece a Fabio Fognini e Matteo Berrettini, piegati nettamente nella finale di Atp Cup per nazioni dai titolati russi Andrei Rublev e Daniil Medvedev.
Uno sforzo impressionante, senza pause: domani infatti nel primo turno degli Australian Open il 19enne della Val Pusteria se la vedrà con l’ostico canadese Denis Shapovalov n. 12 del mondo, che da diversi giorni è a riposo, dopo il ko in Atp Cup con la Serbia di Novak Djokovic. Un vantaggio non da poco contro l'azzurro, che grazie alla vittoria di oggi però scala 4 posizioni nella classifica mondiale, e sale al 32mo posto. Intanto si gode il successo e sui social si dice «felicissimo per questo inizio di stagione». E' uscito sconfitto, ma si è preso le sue soddisfazioni Travaglia, 29enne di Ascoli, per la prima volta in carriera in una finale Atp. Se l’è giocata fino all’ultimo, costringendo Sinner a dare fondo a tutte le energie, in un match durato oltre due ore e a lungo giocato sul filo dell’equilibrio. Travaglia sorride guardando la nuova classifica mondiale, perchè vola dal 71mo al 60mo posto. Altro scenario nella finalissima dell’Atp Cup, dove l’Italia non è mai stata in partita. La testa dei giocatori forse era già allo Slam, chissà, ma i russi non hanno lasciato scampo a Fognini e Berrettini. Il campione ligure si è arreso con un perentorio 6-1 6-2 alla forza di Rublev; Berrettini è stato piegato da Medvedev in 6-4 6-2. I russi non sono gli ultimi arrivati, essendo rispettivamente il n. 8 e 4 del mondo, ma gli azzurri non sono mai riuscii a impensierirli. «C'è poco da dire, ho giocato contro uno dei tennisti più in forma e si è visto - ha detto sconsolato Fognini a fine partita -. Ho avuto pochissime chances, ma sono comunque soddisfatto del torneo perchè ho ritrovato un buon livello di gioco, abbiamo costruito un bel gruppo e vinto delle ottime partite».
«Medvedev è il più in forma del circuito, la prossima volta voglio essere più pronto per affrontarlo - ha detto Berrettini -. Il bilancio è comunque positivo e bisogna prendere tutto, anche la sconfitta. Ho giocato 4 partite contro avversari forti e tre sono andate bene». «Non siamo ovviamente contenti dell’epilogo - ha detto il capitano azzurro Vincenzo Santopadre -. Ma siamo soddisfatti della settimana, dello spirito di squadra. L’esperienza di questa ATP Cup ci farà bene». Tutti pronti per l’Open australiano.
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