Un casco rosso con il suo nome sopra una corona d’alloro: si è presentato così il feretro di Niki Lauda alle migliaia di persone che, dentro e fuori il Duomo di Santo Stefano a Vienna, sono andate a rendere omaggio per l'ultima volta al pilota austriaco, tre volte campione del mondo, morto il 20 maggio scorso, a 70 anni. Nella splendida ed austera chiesa gotica nel cuore di Vienna ha preso posto il gotha di ieri e di oggi della Formula 1: tra i 300 ospiti che sono venuto a rendere omaggio a Lauda, che ha chiesto di essere sepolto con addosso la tuta rossa della Ferrari con cui vinse i mondiali del 1975 e del 1977, c'erano il presidente della Repubblica d’Austria Alexander Van der Bellen, che ha pronunciato una toccante orazione funebre definendolo come «un esempio per l’Austria», l’ex cancelliere Sebastian Kurz e il principe Alberto di Monaco con la moglie.
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