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Monaco di Baviera

Europei di atletica: Jacobs, 100 metri d'oro

Bronzo per Crippa nei 5.000

Europei di atletica, Jacobs, 100 metri d'oro

Marcell Jacobs è campione europeo dei 100 metri

16 Agosto 2022,22:56

Marcell Jacobs è campione d’Europa dei 100 metri. Nella di finale di Monaco di Baviera il campione olimpico con il tempo di 9.95 ha battuto i britannici Hughes argento e Azu medaglia di bronzo.

«Grazie per chi ha tifato per me. E' stata una stagione complicata, difficile. Portare l’oro a casa è entusiasmante e mi da fiducia per il futuro. In realtà non sono soddisfattissimo della gara, in semifinale mi sembrava di aver corso nettamente meglio. In finale un pò di tensione c'era, ma sono riuscito a uscire poi bene sulla distanza, fortunatamente. Siamo arrivati davanti a tutti, questo è l’importante": così ai microfoni di Rai Sport Marcell Jacobs.

Lo sprinter racconta poi di aver avuto un risentimento al polpaccio sinistro prima della finale dove si è presentato con il taping. «è successo tutto prima della semifinale, durante il riscaldamento ho sentito il polpaccio chiudersi completamente. Dopo aver rinunciato a tutte queste gare, puoi capire cosa è passato per la mia testa. Fortunatamente è stata solo una semplice contrattura». «Il tempo non mi soddisfa tantissimo - ha aggiunto - sono uno che cerca il meglio su tutto, ma sono contento per questo Europeo. Vincerlo mi da tanta fiducia, perché io se sto veramente bene e sono in forma sono consapevole che posso fare grandi cose. La 4X100? Cercheremo di farvi sognare anche lì».

Bronzo per Crippa nei 5.000

L’Italia fa festa anche grazie a Yeman Crippa e al suo bronzo con il tempo di 13:24.83, preceduto in un’avvincente lotta a tre nell’ultimo giro dal norvegese campione del mondo Jakob Ingebrigtsen (13:21.13) e dallo spagnolo Mohamed Katir (13:22.98). Per il trentino delle Fiamme Oro è la seconda medaglia europea in pista dopo il bronzo conquistato quattro anni fa a Berlino nei 10.000 metri, specialità che affronterà domenica nella giornata finale degli Europei per cercare un altro podio.

Record italiano per  Dester nel decathlon

L’Italia può brindare anche per il primato italiano di Dario Dester nel decathlon: dopo ben ventisei anni cade il record nazionale siglato da Beniamino Poserina a Formia nel 1996 (8169 punti), sotto i colpi del 22enne cremonese dei Carabinieri, capace di totalizzare uno score di 8218 punti con primati personali in tutte le gare di lanci (peso 14,56, disco 43,04, giavellotto 57,24) e con una straordinaria prova di maturità.

Due italiani nella finale del salto in alto (Tamberi c'è)

Basta 2,21 per centrare la finale del salto in alto agli Europei. La qualificazione non sfugge a Gianmarco Tamberi e Marco Fassinotti: il campione olimpico la centra dopo un tentennamento al primo tentativo a questa quota, addomestica soltanto alla seconda prova, di fronte alla bolgia dei 50mila spettatori all’Olympiastadion; l’altro azzurro invece va a bersaglio direttamente al primo assalto, qualcosa che riesce ad altri sei atleti tra cui i tedeschi Mateusz Przybylko e Tobias Potye e il belga Thomas Carmoy, non all’ucraino bronzo mondiale Andriy Protsenko che imita lo stesso percorso di Tamberi: ok 2,17, poi 2,21 al secondo. Tra gli eliminati illustri ci sono l'altro ucraino Bohdan Bondarenko (out con 2,17) e l’israeliano Yonathan Kapitolnik. Fuori anche il terzo degli azzurri, Christian Falocchi, 2,12 alla seconda e tre macchie a 2,17. Giovedì sera alle 20.05 è l’ora della verità, a sei anni dal titolo continentale conquistato da Tamberi ad Amsterdam. «Mi aspettavo queste misure per la qualificazione - commenta Tamberi - Nel riscaldamento mi sono sentito bene, ho fatto salti migliori rispetto alla gara e allora mi sono messo in modalità 'off' per sprecare meno energie possibili. Poco importa l’errore a 2,21 perch ho speso pochissimo. Qui c'è un’atmosfera pazzesca, era tanto tempo che non sentivo questo tipo di calore da parte del pubblico. Sono entusiasta. Dopo il Covid facevo tanta fatica e invece oggi stavo bene, dita incrociate e speriamo bene: ci sono tanti saltatori competitivi a livello mondiale, molti di loro sono altalenanti, con gare in cui vanno molto bene e altre in cui vanno male, e mi ci metto anche io. L'oro? Complicato da dire, ma dubito si possa vincere con meno di 2,30, i tedeschi qui in casa vogliono un buon risultato».

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