×
×
☰ MENU

SOS ANIMALI

Rifugio Matildico, rinnovata la convenzione con la Regione. Guarda la gallery

Punto di riferimento per il Parmense

di Chiara De Carli

07 Gennaio 2022,10:39

La Regione Emilia Romagna conferma il buon lavoro svolto negli ultimi anni e rinnova l'accordo con i volontari del Rifugio Matildico di San Polo d’Enza, gestito dall’Associazione San Bernardino Onlus, il servizio raccolta, trasporto, cura, riabilitazione e liberazione dei capi di fauna selvatica feriti o in difficoltà nelle provincie di Parma e Reggio Emilia fino al 31 dicembre 2023.
Per il Matildico, che lo scorso anno ha festeggiato il decimo anno di attività, la sottoscrizione della convenzione con la Regione consentirà di continuare a potenziare la struttura di accoglienza sulle colline reggiane ma anche di pianificare sul territorio nuove attività divulgative e di sensibilizzazione sul tema della biodiversità e delle peculiarità degli animali selvatici che abitano boschi e campagne. Nel Parmense i volontari del Matildico hanno iniziato ad operare nel 2018 per contribuire a risolvere una situazione che non sembrava trovare una soluzione definitiva: il 1° gennaio 2017, con il passaggio di competenze dalla Provincia alla Regione, il Parmense si era trovato improvvisamente «scoperto», con le richieste d’aiuto dei cittadini che cadevano nel vuoto a causa del mancato affidamento di un servizio di soccorso.


Per risolvere il problema, la Regione aveva provveduto ad attivare una serie di affidamenti «ad hoc» - tra cui anche quello al Matildico per la parte della provincia ad est del Taro - e solo dal 1 gennaio 2019 - con l’estensione della zona di intervento dell’associazione San Bernardino che già operava nel reggiano - anche il Parmense ha avuto un punto di riferimento stabile per chi si imbatte in un animale selvatico ferito o in difficoltà.

«Nel 2019, solo nel Parmense, avevamo effettuato 1019 interventi di recupero di animali selvatici, nel 2021 sono stati ben 3098 - sottolinea Ivano Chiapponi, fondatore e responsabile del Rifugio -. Anche la nostra squadra si è infoltita: in questi due anni si sono aggiunti una quarantina di volontari, arrivati da quasi tutti i Comuni della provincia di Parma, che dopo aver imparato a gestire gli animali in difficoltà e i recuperi, sono ora pienamente operativi e consentono di ridurre i tempi di attesa per gli interventi».
Nel caso ci si imbattesse in un animale selvatico incidentato o ferito, i numeri da chiamare restano quindi i medesimi degli anni scorsi: il 339/4053723 o il 347/1265587, attivi h24, o quelli delle forze dell’ordine, abilitate ad attivare i soccorsi.

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI