il caso
Si chiude il caso del detenuto trasferito di recente a Parma, dove si trovava anche un poliziotto penitenziario, come comandante, che lo stesso aveva denunciato per le presunte torture subite nel carcere di Modena, a marzo 2020. Dopo le segnalazioni del difensore, l’avvocato Alessandro Gamberini, e l’attivazione con il provveditorato da parte del garante regionale, Roberto Cavalieri, il detenuto è stato nuovamente spostato, questa volta a Piacenza.
La vicenda denunciata dal detenuto è quella attualmente al vaglio del giudice per le indagini preliminari di Modena che deve valutare la seconda richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura per una novantina di agenti penitenziari, tra cui l'ex comandante: l’udienza è stata aggiornata al 16 giugno.
La compresenza nello stesso carcere aveva creato preoccupazione e il difensore aveva annunciato che avrebbe chiesto al Dap il trasferimento. «Abbiamo ottenuto rapidamente il risultato», commenta con soddisfazione l’avvocato Gamberini
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