SOS ANIMALI
La Regione Emilia Romagna conferma il buon lavoro svolto negli ultimi anni e rinnova l'accordo con i volontari del Rifugio Matildico di San Polo d’Enza, gestito dall’Associazione San Bernardino Onlus, il servizio raccolta, trasporto, cura, riabilitazione e liberazione dei capi di fauna selvatica feriti o in difficoltà nelle provincie di Parma e Reggio Emilia fino al 31 dicembre 2023.
Per risolvere il problema, la Regione aveva provveduto ad attivare una serie di affidamenti «ad hoc» - tra cui anche quello al Matildico per la parte della provincia ad est del Taro - e solo dal 1 gennaio 2019 - con l’estensione della zona di intervento dell’associazione San Bernardino che già operava nel reggiano - anche il Parmense ha avuto un punto di riferimento stabile per chi si imbatte in un animale selvatico ferito o in difficoltà.
«Nel 2019, solo nel Parmense, avevamo effettuato 1019 interventi di recupero di animali selvatici, nel 2021 sono stati ben 3098 - sottolinea Ivano Chiapponi, fondatore e responsabile del Rifugio -. Anche la nostra squadra si è infoltita: in questi due anni si sono aggiunti una quarantina di volontari, arrivati da quasi tutti i Comuni della provincia di Parma, che dopo aver imparato a gestire gli animali in difficoltà e i recuperi, sono ora pienamente operativi e consentono di ridurre i tempi di attesa per gli interventi».
Nel caso ci si imbattesse in un animale selvatico incidentato o ferito, i numeri da chiamare restano quindi i medesimi degli anni scorsi: il 339/4053723 o il 347/1265587, attivi h24, o quelli delle forze dell’ordine, abilitate ad attivare i soccorsi.
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