COMPAGNE DI BRANCO
Bentornati cari compagni di branco! Oggi vogliamo aiutarvi a gestire una situazione tanto frequente quanto problematica. Chiariamo subito un punto: questa situazione è tanto problematica quanto il vostro cane ha la tendenza alla diffidenza e alla difesa di cose e persone. Vi vogliamo parlare del rapporto del cane con figure professionali che per la natura della loro professione sono “obbligate” ad approcciarsi alle nostre abitazioni come postini o idraulici o simili.
Cerchiamo innanzitutto di entrare nella mentalità del cane da guardia e vediamo di capire più nello specifico cos’è che gli fa perdere le staffe.

Postini e Corrieri: si tratta di figure che devono approcciarsi al campanello o comunque spesso alla cancellata, sostare davanti a casa e solo in alcuni casi entrare in contatto col Bipede-umano-cane-munito. Spesso è la stessa persona ad occuparsi di una determinata zona e quindi torna nella stessa abitazione più di una volta ma non è sempre così. Ora immedesimiamoci nella mentalità canina: fido si trova davanti un perfetto sconosciuto che si avvicina in modo decisamente preoccupante e sospetto al suo territorio, spesso con oggetti sconosciuti in mano e un abbigliamento abbastanza caratteristico che lo rende riconoscibile anche da lontano, permettendo alla rabbia o all’ansia (dipende dal carattere del cane) di iniziare a salire già quando lo si vede in lontananza.
Tutto questo innesca tutto un turbine di frustrazione, tentativi di minaccia e agitazione che spesso si concludono con il tanto agognato allontanamento del povero postino o corriere, con sommo sollievo sicuramente del cane e probabilmente di entrambe le parti (perché diciamocelo: anche per il postino/corriere non e esattamente rilassante avvicinarsi ad un cancello con un cane incazzato, soprattutto se di una certa stazza). In poche parole il cane pensiero sarà: “guarda sto cafone, gli avrò detto mille volte di non venire qui, qui ci sono io a presidiare e io non mi fido di lui! Ogni volta mi tocca minacciarlo per mezz’ora per convincerlo ad allontanarsi”.
Idraulico o elettricista o tecnici vari: in questo caso la situazione è leggermente diversa, il professionista si troverà a dover entrare in casa entrando in contatto con l’umano da proteggere per non parlare del fatto che saranno costretti a manipolare con una certa insistenza oggetti di casa, vagare per le stanze e in alcuni casi facendo avanti e indietro dalla porta. Inutile dirvi ormai, perché i nostri lettori piu accaniti sono ben informati, che tutto questo ha la tendenza a preoccupare molto il cane che si e assunto il ruolo di guardiano (sia che si tratti di una predisposizione genetica che sia una cosa assunta per motivi gestionali), lo riterrà una forte mancanza di rispetto. Di nuovo cane pensiero: “E ‘mo chi è questo? Chi lo ha invitato? Come si permette di girare cosi, come se fosse a casa sua??”
Ecco queste sono le motivazioni che portano troppo spesso a spiacevoli incidenti. Cerchiamo insieme di capire come ridurre il rischio.
Consigli per gli addetti ai lavori. Per postini e corrieri: evitate di ingaggiare discussioni a distanza con i cani rispondendogli, alzando il tono della voce, inveendo o facendogli il verso (può sembrare scontato ma purtroppo non lo è). Siamo ben consci che avere qualcuno che ti minaccia ogni volta che passi di li sia frustrante ma questo atteggiamento non vi faciliterà il compito, anzi vi metterà solo più in pericolo nel momento in cui, per una sfortunata serie di eventi vi ritroverete faccia a faccia con quel cane e lui si ricorderà bene di voi e del vostro odore.
Non infilare mai le braccia nella cancellata finché non sopraggiunge il proprietario a contenere il cane permettendovi di farlo in sicurezza, specifichiamo bene che la presenza del proprietario di per se non vi allontana dal rischio dell’intervento del cane, dovrebbe ma spesso non e cosi, quindi il cane deve essere fisicamente contenuto. Dove possibile cercate di sostare il meno possibile.
Sappiamo che qualche postino gira armato di biscotti allo scopo di fare amicizia con nostri pet prendendoli per la gola: attenzione, questa non è sempre una buona idea sia per motivi sanitari (non tutti i cani digeriscono bene tutto) sia perché conosciamo cani che cercherebbero di afferrare la vostra mano dopo aver preso il bocconcino.
Per idraulici, elettricisti e tecnici vari: cercate di lavorare sempre in sicurezza e se non vi sentite sereni con quel cane o in generale con i cani fate benissimo a chiedere di allontanare momentaneamente il cane dalla vostra persona. I cani hanno assolutamente la capacità di percepire il disagio di chi gli sta di fronte e capita che se ne approfittino. Inoltre la vostra paura/preoccupazione vi predispone a commettere gesti difensivi che possono essere mal interpretati dal cane. Palesatevi sempre e attendete il permesso del proprietario di casa prima di entrare in una stanza soprattutto se la porta e chiusa. Non accettate mai di essere lasciati soli col cane.
Ora vi vogliamo salutare invece con qualche consiglio per i portatori sani di cane, quelli cioè che sono dalla stessa parte della barricata di Fido: non vi offendete se chi deve lavorare in casa vostra non ha voglia di avere a che fare con il vostro cane: pensate invece a evitare momenti spiacevoli e anche e soprattutto nel vostro interesse e in quello del vostro amico peloso, soprattutto se ha la tendenza alla guardia e/o alla diffidenza. Considerate che non ha senso insistere se la situazione non è propizia in quanto si tratta di figure con cui il cane non ha necessità di interagire regolarmente.
Abituate i vostri cani fin da piccoli che l’ingresso dell’estraneo in casa se siete presenti. Insegnate al cane ad allontanarsi dalla porta ogni volta che arriva qualcuno… se iniziate con il cucciolo è tutto più fattibile, con l’adulto vi consiglio caldamente di farvi aiutare da un professionista.
Per quanto riguarda figure come postino e corriere sarebbe buona abitudine non lasciare i cani perennemente davanti al cancello perché questo renderebbe solo ipertrofica la loro tendenza alla guardia creando forte disagio non solo negli operatori ma anche nel vicinato e nella mente del vostro cane che vivrà le sue giornate con forte nervosismo. Sarebbe anche buona norma intervenire da subito insegnando al cane che la guardia va bene ma che quando intervenite voi la sua guardia non serve più.
Per ulteriori informazioni vi consigliamo di seguire l’appuntamento settimanale di “Compagne di Branco” in podcast su Spotify e in diretta su Radio Parma tutti i mercoledì dalle 18 alle 19.
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Macchia di Giuseppe Cosseddu

Artù di Alessandra Pesci

Minù e Trilly di Laura e Cristina Cenci

Chevy di Marina Mora

Nanouk di Aurora Zani
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