×
×
☰ MENU

FOTOGRAFIA EUROPEA

Il mondo di Pietro Ghizzardi rivive a Reggio negli scatti di Erika Sereni - Foto

di Andrea Violi

09 Maggio 2022,17:31

Erika Sereni porta nel cuore di Reggio Emilia l'arte, la storia e le immagini del pittore naif Pietro Ghizzardi. Con le sue fotografie fa rivivere il mondo dell'artista, vissuto fra il 1906 e il 1986: le umili origini, la casa oggi museo, le parole semplici ma schiette. E pazienza per gli errori di ortografia dei suoi scritti, comunque fedelmente riportati nelle citazioni dal libro.

La mostra “In un mondo mio...” di Erika Sereni - architetto e fotografa di Colorno - è allestita all'Archivio di Stato di Reggio, fino al 10 giugno ed è inserita nell'ampio programma del circuito Off di Fotografia Europea (il cui tema principale è "Un'invincibile estate", con un richiamo a versi di Camus). 

Erika Sereni ha scattato una serie di foto nella casa museo di Ghizzardi a Boretto. E attorno a quelle foto ha realizzato pannelli con citazioni dal suo libro “Mi richordo anchora”, raccontando il personaggio a tutto tondo. Così si può scoprire il murales che si trova all'ingresso della casa, accostato a una foto di Ghizzardi intento a dipingere. In una delle teche, ecco la foto di Ghizzardi assieme a Gina Lollobrigida. Il mondo di Ghizzardi rivive in un ambiente in cui la Storia è protagonista, fra corridoi e stanze del palazzo di corso Cairoli a Reggio corredati da mappe e oggetti dei secoli fra il Cinquecento e il Settecento,

“Il genio artistico talora sgorga in modo anarchico, - emerge senza tenere conto dei percorsi convenzionali della Storia e della Cultura, talvolta sembra procedere a ritroso ma sorprendentemente si proietta sempre ed irrimediabilmente in avanti nel tempo, creando nella contemporaneità sgomento e incredulità. Questo è stato il caso Ghizzardi”, dice tra l'altro la presentazione firmata da Lucia Ghizzardi, nipote dell'artista, e da Giulia Morelli (figlia di Lucia Ghizzardi). “Un quieto sovversivo - continua la presentazione - che l'obiettivo discreto e curioso di Erika Sereni ha colto con delicatezza e sensibilità, esplorando silenziosamente la Casa Museo Pietro Ghizzardi a Boretto, luogo di storia e memoria artistica e personale, familiare”. Il lavoro fotografico di Erika Sereni traccia “il ritratto dell'uomo prima ancora che dell'artista”. Il suo obiettivo “ne svela così, attraverso una serie di scatti intimi e suggestivi, la gentilezza d'animo, il desiderio incontenibile di esprimersi con la pittura e la parola, ma anche la ferma volontà di conservare alcuni valori fondativi della vita, come il rispetto per la natura e per le altre specie che popolano il nostro pianeta”.


Informazioni

“In un mondo mio...”

Archivio di Stato di Reggio Emilia
Corso B. Cairoli 6

Orari
9 maggio – 10 giugno, lun – ven. h 9 – 13
Aperture straordinarie 14, 21 e 28 maggio dalle 16,30 alle 20,30

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI