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Carige, lunedì si alza il velo: è sfida fra Bper e Crédit Agricole?

Secondo indiscrezioni, oltre alla "banque verte" sarebbe interessato il fondo Cerberus

Crédit Agricole interessata a Carige? "No comment"

07 Gennaio 2022,22:11

Lunedì il Fondo Interbancario alzerà il velo sulle offerte arrivate per Carige e si saprà a chi andrà l’esclusiva. Intanto la Borsa che, sulle indiscrezioni di un’offerta anche da parte di Crédit Agricole dopo quella di Bper, ha sentito odore di sfida a colpi di opa, ha spinto il titolo al rialzo (+4,58% a 0,799 euro). E’ dovuta intervenire la Consob e, anche se non fa nomi e non commenta i rumors, il consorzio che riunisce tutte le banche italiane ha indirettamente confermato, usando il plurale, che le offerte «preliminari e non vincolanti, subordinate ad attività di verifica e due diligence» sono più di una; la loro valutazione è in corso e il 10 gennaio, quando si riunirà il Comitato di gestione, «verosimilmente» si saprà a chi andrà l’esclusiva.
Sul tavolo di Salvatore Maccarone, presidente del Fondo Interbancario, c'è già dal 14 dicembre la proposta di acquisto dell’80% dell’istituto genovese al prezzo simbolico di un euro da parte di Bper con una richiesta di dote di 1 miliardo, «trattabile» ha precisato poi l’istituto modenese replicando al Fitd che aveva subito fatto notare come il livello di ricapitalizzazione non risultasse «conforme alle previsioni statutarie». L’articolo 35 a cui si fa riferimento recita che «gli interventi non possono superare complessivamente, in ciascuno esercizio, l’importo determinato nella misura del 50% delle contribuzioni versate nell’anno precedente» che nel 2020 (ultimo dato disponibile) erano circa 930 milioni.
Secondo Il Messaggero la proposta arrivata da Parigi sarebbe più morbida, intorno ai 700 milioni. Il Fitd «non ritiene opportuno commentare il contenuto delle indiscrezioni, né rettificare alcune inesatte indicazioni quantitative in esse contenute».

Oggi la Borsa ha deciso di scommettere su un’opa più generosa rispetto agli 0,8 euro offerti da Bper per le quote di minoranza non in mano al Fitd (80% del capitale) e a Ccb (8,8%): le azioni hanno chiuso con un balzo del 10,8%, portandosi a 0,88 euro, con scambi per un controvalore di quasi 10 milioni di euro. La Consob, che sta seguendo la vicenda, ha acceso un faro sulla concentrazione degli scambi allo scopo di escludere che qualcuno abbia potuto bucare il muro di riservatezza eretto dal Fitd.

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