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Confcommercio: per il terziario raddoppia la bolletta annua di energia. E per i ristoranti +14mila euro

caro bollette

30 Luglio 2022,11:23

La bolletta energetica del 2022, per le aziende del settore terziario, raddoppierà a 24 miliardi di euro contro gli 11 del 2021 nonostante una qualche stabilizzazione dei prezzi e un calo rispetto alle precedenti previsioni. E’ quanto stima Confcommercio secondo cui «a luglio 2022, rispetto ad aprile, scende del 14% il prezzo delle offerte di elettricità pagato dal settore terziario, mentre è in lieve aumento il prezzo delle offerte del gas naturale (+3%)». Si tratta di valori comunque molto superiori al 2021. «Gli aumenti della spesa annuale arrivano a toccare punte del +122% per l'elettricità e del 154% per il gas» spiega.

Continua a crescere anche il costo dei carburanti: dall’inizio della pandemia a giugno 2022, i prezzi alla pompa di benzina e gasolio per autotrazione hanno subito un rincaro, rispettivamente, del 30% e del 35%. Aumenti che sarebbero stati ancora più consistenti senza il calo delle accise varato dal governo.
Tra febbraio 2020 e giugno 2022, la spesa annuale in carburanti per un autocarro con portata uguale o superiore a 7,5 tonnellate è aumentata del 43% (per un totale di circa 55.600 euro/anno), mentre un autocarro con portata inferiore a 7,5 tonnellate ha invece incrementato le sue spese in carburante del 35% (per un totale di circa 25.000 euro/anno). Anche i veicoli commerciali hanno visto salire di oltre 1/3 le spese del carburante: a 8.200 euro/anno i mezzi inferiori alle 3,5 tonnellate e a 8.900 euro/anno quelli con portata uguale o superiore a 3,5 tonnellate.

Per i ristoranti +14mila euro spesa energia


Per un ristorante medio la spesa in elettricità e gas è salita, in un anno, di 14mila euro. E' quanto stima l’Osservatorio Confcommercio Energia nell’analisi trimestrale realizzata in collaborazione con Nomisma Energia. Nel confronto tra luglio 2021 e luglio 2022, la «bolletta annuale» di elettricità è aumentata considerevolmente per tutti i principali comparti del terziario: settore alberghiero (+55.000 euro), ristoranti (+8.000), bar (+4.000), negozi di generi alimentari (+18.000) e negozi non alimentari (+4.000).
Altrettanto significativi, sottolinea l’associazione, gli incrementi della spesa annua per il gas - sempre nel confronto tra luglio 2021 e luglio 2022 - sia per il settore alberghiero (+15.000) che per i ristoranti (+6.000). Anche i bar, i negozi di generi alimentari (e non) sono stati colpiti dal «caro gas», il cui rincaro annuale è pari a un valore che si aggira tra il +120% e il +130%.

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