×
×
☰ MENU

Industria

Opem, mega commessa di 16,5 milioni negli Usa

Binacchi: «Riconosciute competenze e flessibilità»

Opem, mega  commessa  di 16,5 milioni negli Usa

di Patrizia Ginepri

02 Agosto 2022,19:45

Opem, società parmigiana produttrice di impianti industriali, (il core business è la progettazione e la costruzione di macchine nel settore del caffè ad alta produzione e rendimento), ha acquisito un commessa del valore di 16,5 milioni, da parte di una grande multinazionale degli Stati Uniti. «Questo contratto è molto significativo, per motivi che vanno oltre il suo importante valore economico». A dirlo è il direttore generale dell’azienda, Ombretta Sarassi Binacchi, che spiega il perché.


«Il gruppo americano del settore caffè che ha scelto Opem era già stato nostro cliente in passato - premette il dg -, ma con il cambio del loro management avevamo perso quasi del tutto i contatti. Poi, per un caso fortuito, siamo riusciti a riallacciare i rapporti e a ospitare nella nostra sede il loro rappresentante più qualificato, per far sì che potesse vedere da vicino la nostra azienda. Dopo 6 mesi abbiamo acquisito la commessa, che ha come termine di consegna giugno 2023. E’ un risultato molto importante per noi, perché si sono riannodati i fili, ma c’è molto di più. Nel tempo avevamo maturato l’idea che le grandi multinazionali scelgono, preferibilmente, fornitori di impiantistica a loro volta di grandi dimensioni: una convinzione che questo nuovo ordine ha palesemente smentito».


Perché il lavoro è stato affidato a Opem? «Sicuramente avevamo l’impianto giusto al momento giusto – risponde Ombretta Sarassi -, ma sono state anche riconosciute le competenze e la flessibilità della nostra azienda. Naturalmente, guardando al cosiddetto “storico”, saranno stati valutati anche gli impianti e i servizi che abbiamo fornito in passato. E’ merito dunque del prodotto, ma anche di un team consolidato, di una squadra rodata e affidabile che si affianca come partner. Gli Stati Uniti sono un punto di riferimento per chi esporta. Rappresentano un mercato che non ha muri, dove esiste una imprenditoria utilitarista, che va dritta verso ciò di cui ha bisogno, senza pregiudizi, premiando chi merita. Ed è importante, proprio in questo momento storico difficile, ribadire il ruolo delle pmi italiane, naturalmente predisposte alla realizzazione di prodotti a misura di cliente, con qualità e valore aggiunto. Le medie imprese, in particolare, rappresentano l’ossatura industriale italiana e sono fondamentali per l’economia del paese e per l’export. Sono altamente competitive e devono averne la consapevolezza».


Un’ultima considerazione. «Anche il fatto di avere la sede all’interno del quartiere Spip è importante per Opem - tiene a sottolineare il dg -. Oggi l’interesse per questa area produttiva cittadina è maggiore. Tutti i candidati sindaco l’hanno visitata per conoscere i progetti (Eco District) che hanno come obiettivo una riqualificazione attesa da anni, oggi diventata più che mai necessaria per le 127 imprese che ne fanno parte».

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI