ECONOMIA
Cepim - Interporto di Parma ha partecipato allo Shipping, Transport & Intermodal Forum tenutosi a Cagliari, appuntamento dedicato al confronto tra istituzioni, associazioni e operatori sui temi chiave della logistica e dei trasporti.
A rappresentare CEPIM è intervenuto il Presidente Gianpaolo Serpagli al panel dedicato alla catena logistica, all’intermodalità e all’integrazione tra le diverse modalità di trasporto.
Nel suo intervento, Serpagli ha posto l’accento su un tema culturale e di consapevolezza: la logistica è un settore strategico per il Paese ma spesso non viene percepito come tale, né dall’opinione pubblica né, talvolta, dagli stessi soggetti economici che dipendono quotidianamente dalla filiera dei trasporti. Come ha sottolineato, “la logistica deve diventare più interessante e più riconosciuta, soprattutto dall’opinione pubblica”, perché dietro la semplicità con cui oggi riceviamo beni e servizi c’è un sistema complesso, fatto di competenze, organizzazione e investimenti.
Serpagli ha inoltre evidenziato l’esigenza di rafforzare l’integrazione tra mondo produttivo e filiera logistica, sottolineando l’importanza di un confronto strutturato tra chi produce le merci e chi le movimenta. Ha poi richiamato l’attenzione sugli effetti che nuove misure e aumenti di costo possono generare lungo la catena, ribadendo la necessità di una visione di sistema, coerente con un’economia e un mercato ormai globali.
Guardando al futuro, il Presidente CEPIM ha indicato due leve decisive per rendere più competitivo il comparto: da un lato l’evoluzione infrastrutturale del sistema, dall’altro una spinta decisa alla digitalizzazione dei processi. In particolare, ha sottolineato che la trasformazione digitale di porti, interporti e terminal ferroviari può rappresentare un passaggio concreto per aumentare efficienza, ridurre tempi e contribuire alla riduzione dei costi.
Un concetto ripreso anche da Gianfranco De Angelis, Segretario Generale di UIR, che ha richiamato l’importanza di unire le forze tra i diversi attori del comparto: “Mettere in rete i sistemi e integrare davvero le modalità di trasporto è l’obiettivo che ci porterà benefici: oggi ogni settore va ancora per conto suo”, evidenziando inoltre come la digitalizzazione dei processi possa diventare un acceleratore reale di competitività per il sistema logistico nazionale.
Insieme a Gianpaolo Serpagli e Gianfranco De Angelis, sono intervenuti:
Il panel ha chiuso la giornata di lavori con un richiamo condiviso: più coordinamento tra i soggetti della filiera e strumenti concreti per modernizzare il sistema. In questo quadro, CEPIM ha partecipato al confronto portando il punto di vista dell’Interporto di Parma su intermodalità e trasformazione digitale.
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