«Felino non è un Far West in mano a baby gangs e drogati. E dispiace che parte dell’opposizione pur di screditare la maggioranza dia un’immagine del comune non veritiera e dannosa. Il sensazionalistico intervento sulla stampa di due consigliere di minoranza, lungi dal fare legittime critiche costruttive, dipingono il paese come una terra minata da violenza, droga e traffici illeciti». Questa in sintesi la posizione del Sindaco di Felino Elisa Leoni in risposta all’articolo comparso il 10 luglio sulla Gazzetta di Parma, nel quale le consigliere Chiara Militerno e Dorotea di Giorgio attaccano la Giunta comunale. «Le difficoltà dei giovani del nostro comune sono le stesse che si riscontrano in qualsiasi territorio e ogni amministrazione, per quanto di competenza, le affronta con gli strumenti che ritiene più costruttivi a livello socio-culturale, collaborando con le forze dell’Ordine e i servizi deputati, in un dialogo continuo - prosegue la Leoni -. L’invito, citato dalle consigliere, a rivolgersi agli organi competenti, vedi Carabinieri o Sert, in risposta all’interrogazione citata e dalle stesse presentata, riguardava esclusivamente la fornitura di dati, tipo la conoscenza di segnalazioni o casi individuali in merito all’uso di stupefacenti, che fanno capo ad altri organi, e che semplicemente non sono attribuibili né ai Servizi sociali né al Servizio Scuola. Quindi allo sconcerto di dover denotare come alcune componenti rappresentative non abbiano idea di quali siano le funzioni di pertinenza dell’organismo pubblico di cui fanno parte, aggiungo l’amarezza in merito al fango gettato sulle istituzioni. Minarne la fiducia, per mera strumentalizzazione politica è un atto di irresponsabilità che crea ingiustificati allarmismi e rabbia tra la popolazione - aggiunge la Leoni -.Felino è ricca di iniziative a favore dei giovani, a livello scolastico, parrocchiale, sportivo e culturale. Tutti eventi inclusivi e volti alla prevenzione di quel disagio che purtroppo, a prescindere dalla territorialità, caratterizza le nuove generazioni». Il sindaco spiega che «il Comune in primis, organizza, promuove, patrocina attività come le Giornate sportive Intercentri o i corsi di musica e teatro o di autodifesa per bambini e ragazzi (progetto molto partecipato e plaudito anche a livello regionale). Collaboriamo inoltre costantemente con le Forze dell’Ordine che tengono incontri mirati nelle scuole e svolgono un lavoro esemplare e ligio, e possiamo solo che ringraziarli per quello che fanno. Abbiamo sostenuto, tramite l’Azienda Pedemontana Sociale, la creazione di uno sportello psicologico per raccogliere disagi e problematiche dei ragazzi, e anche l’istituzione della figura di un educatore di strada che fa capo alla cooperativa Gruppo Scuola, quella stessa che le consigliere (e qui rasentiamo l’assurdo) dicono lamenti un’assenza di progetti con il Comune quando il nostro progetto è proprio l’averli incaricati e voluti operativi sul territorio, per gestire lo spazio civico giovanile e il doposcuola medie e fare educazione di strada e scolastica - continua la Leoni -. Tra le iniziative culturali, solo in ordine di tempo, il Comune di Felino ha recentemente voluto come ospite il sociologo-filosofo Umberto Galimberti, proprio per parlare alle famiglie dei giovani e delle responsabilità sociali nei loro confronti. Felino non è il Far west delle baby gang. Ci possono essere casi, come in tutti i comuni, di ragazzi problematici, ma gli allarmismi sono inutili e pericolosi».
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