Addio alla prof Bertoluzzi. «Graziella, ci hai lasciato un grande vuoto»
05 Novembre 2019, 03:43
Una donna esemplare in famiglia, una professoressa di grande umanità a scuola. Fidenza, commossa, la ricorda così. Graziella Bertoluzzi Ferrari, scomparsa a 65 anni, ha lasciato un grande vuoto che l'abbraccio caloroso della comunità ha provato a colmare riempiendo il Duomo sia al rosario di domenica sera che ieri pomeriggio ai funerali.
Nata a Fidenza, trasferitasi per un periodo a Parma e laureatasi in Filosofia all'Università di Bologna, Graziella aveva intrapreso quarant'anni fa la carriera di insegnante di lettere dapprima con incarichi nel Milanese, quindi all'Itis di Fidenza e al Toschi a Parma. Il 1977 è l'anno del matrimonio con Giuseppe Ferrari - volto conosciuto sia a Fidenza che a Parma per aver gestito diverse concessionarie di automobili - dal quale sono nati due figli, Eugenio e Lorenza. Cinque anni fa era arrivata per Graziella la grandissima gioia dell'adorato nipotino Francesco. Donna elegante e dalla grande carica umana, appassionata di teatro e di nuoto, Graziella «è stata una moglie esemplare - ricorda il marito Giuseppe - e ha sempre vissuto per la famiglia, dimostrandosi forte anche nei momenti più difficili». Le colleghe e amiche ne hanno sottolineato la dignità, la forza d'animo e la riservatezza, ma soprattutto - hanno ricordato al termine del funerale - vogliono serbare il ricordo dei momenti più allegri condivisi per tutta la gioia che ha saputo dare.