CARABINIERI
Colpo sfumato in un centro commerciale di Fidenza, dove due uomini hanno provato a fare “shopping” a costo zero. Il tentato furto è stato sventato nel pomeriggio del 26 febbraio grazie alla segnalazione di una guardia giurata al 112 e al tempestivo intervento di una pattuglia dei carabinieri della stazione di Polesine Zibello, impegnata in zona in servizi di prevenzione.
Secondo la ricostruzione dei militari, la commessa di un negozio d’abbigliamento aveva notato due clienti entrare nei camerini e uscirne in fretta, lasciando all’interno i dispositivi antitaccheggio staccati dai capi. Allertato, il vigilante ha indicato ai carabinieri i sospetti, subito individuati e fermati nelle vicinanze dell’esercizio. I due, un 31enne e un 22enne di origine straniera e senza fissa dimora, durante il controllo hanno mostrato evidente nervosismo.
La perquisizione ha permesso di recuperare due giacche griffate, nuove e ancora prezzate, con i sistemi antitaccheggio rimossi e occultate una sotto ciascuna giacca indossata. Nessuno dei fermati è stato in grado di esibire scontrini o fornire una spiegazione plausibile. La merce, del valore complessivo di quasi 500 euro, è stata restituita al titolare, che ha sporto denuncia riconoscendola come appena sottratta. Raccolte le testimonianze, i carabinieri hanno arrestato i due per tentato furto in concorso. Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo per il 22enne — già gravato da precedenti specifici — il divieto di dimora a Fidenza e in tutta la provincia, mentre per il 31enne è stato stabilito l’obbligo di firma presso una caserma dell’Arma della provincia.
Si precisa che gli arrestati sono al momento solo indiziati di reato: la loro posizione sarà valutata dall’Autorità giudiziaria e la responsabilità potrà essere affermata soltanto con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.
© Riproduzione riservata
Gazzetta di Parma Srl - P.I. 02361510346 - Codice SDI: M5UXCR1
© Gazzetta di Parma - Riproduzione riservata