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Vaccini

Un parmigiano su due ha ricevuto la terza dose

di Giuseppe Milano

15 Gennaio 2022,03:01

Ha fatto decisamente presa a Parma e provincia la campagna per la dose «booster». Anche se è attiva ormai da tre mesi, nelle ultime settimane ha avuto un ulteriore spinta in avanti ed i numeri cominciano ad essere importanti.

215mila dosi «booster»

Nel parmense ha già avuto la terza dose il 49,5% della popolazione residente vaccinabile. Poco più di 215mila persone su 435.699 parmensi ha quindi il livello massimo di protezione contro il Covid, Omicron compresa. La percentuale più alta è fra gli over 80, ma buone risposte si registrano anche fra i sessantenni ed i settantenni.

Il balzo avanti nell'ultimo mese è stato comunque notevole: dal primo dicembre all'11 gennaio scorso sono state oltre 150mila le dosi somministrate con una media di oltre 3.500 dosi al giorno. Di queste gran parte sono state proprio terze dosi.

Il 17,5% senza dosi

Piccolo passo in avanti anche per quanto riguarda le prime dosi, ma ancora sono tanti coloro che non hanno nemmeno una somministrazione. In tutto sono circa 76mila persone gli «over 5», quindi nel target del preparato anti Covid, che non stanno rispondendo alla chiamata. I trentenni si confermano la categoria con il più alto numero di «no vax». Nell'ultimo mese l'incremento di prime dosi è stata così dell'1,4%, poco di più il dato per quanto riguarda il ciclo completo.

Leggermente più alto il dato dei quarantenni, ma anche in questo caso sono ancora molti i parmensi che non hanno voluto vaccinarsi.

Ancora frenata poi la campagna vaccinale fra i più piccoli. Nella fascia di età 5-11 anni solo il 12% si è vaccinato. Proprio per questo motivo l'Ausl rinnova l'appello ad aderire domenica all'open day riservato ai più piccoli. A Parma nell’hub vaccinale allestito all’ospedale Maggiore (ex centro prelievi), con ingresso da via Abbeveratoia dalle 9 alle 19 potranno accedere al vaccino ragazzi e bambini di età compresa fra i 5 e i 19 anni.

La corsa degli adolescenti

Obiettivo dell'open day recuperare terreno fra i più piccoli perché nella fascia di età 16-19 anni la risposta è già molto soddisfacente. La percentuale di prime e seconde dosi è addirittura superiore a ventenni, trentenni e quarantenni. Una risposta che ora dovrebbe essere confermata anche nella somministrazione della dose «booster».

© Riproduzione riservata

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