×
×
☰ MENU

Lavori pubblici

Scuola Anna Frank, aumentano i costi

Scuola Anna Frank, aumentano i costi

di Gian Luca Zurlini

18 Gennaio 2022,03:01

L'aumento dei prezzi delle materie prime non porterà interruzioni nella realizzazione del nuovo volto della scuola elementare Anna Frank e della materna Neri di via Pini alla Crocetta, chiuse ormai da più di due anni per i lavori di eliminazione dell'amianto dalle pareti e di sistemazione dell'intero complesso.

L'annuncio arriva direttamente dall'assessore ai Lavori pubblici Michele Alinovi dopo che nelle scorse settimane tra le famiglie degli alunni della scuola (che frequentano da due anni scolastici le lezioni all'ex Pascoli di via Saffi si erano diffusi timori legati proprio all'aumento dei costi.

«Progetto ottimizzato»

«La prima cosa che ci tengo a ribadire e che ho già detto al dirigente scolastico, agli insegnanti e ai membri del consiglio d'istituto è che verrà rispettata la scadenza del settembre 2023 per il rientro degli studenti nella sede di via Pini», dice l'assessore Alinovi. Che poi spiega come «effettivamente ci sia un problema legato all'aumento dei costi dei materiali che avrebbe potuto provocare qualche problema nella tempistica dei lavori. Siamo però riusciti a trovare la soluzione ottimizzando il progetto esistente e utilizzando 2 milioni di euro che avevamo già a disposizione nelle casse del Comune. Quindi, oltre alla tempistica, saranno garantiti anche gli spazi per 4 sezioni della materna e 11 classi delle elementari oltre a un edificio che sarà in regola con le norme antisismiche e avrà ottime prestazioni energetiche».

«Presentazione a febbraio»

Riassumendo la situazione, la nuova Anna Frank non subirà variazioni sostanziali nei tempi di consegna e nelle caratteristiche interne dell'edificio. «A febbraio - prosegue Alinovi - presenteremo ai rappresentanti del consiglio di istituto e agli insegnanti i dettagli del progetto ottimizzato, che però ribadisco che non comporterà nessuna rinuncia in termini di servizi e di spazi per quanto riguarda studenti e insegnanti. Riusciremo inoltre, proprio grazie all'utilizzo di questi 2 milioni di euro, a realizzare anche la sistemazione del cortile esterno con spazi attrezzati per la didattica della scuola elementare e aree giochi per i bambini della materna e contiamo dunque di consegnare tutto il complesso completato in ogni sua parte a settembre del 2023».

La storia dei lavori

La storia dei lavori all'Anna Frank nasce da lontano e ha presentato imprevisti che hanno portato a un cantiere di durata ben più lunga di quanto previsto all'inizio. Il programma iniziale dei lavori del Comune, partiti nel 2018, prevedeva la chiusura parziale della scuola della Crocetta per un solo anno scolastico. Invece, nell'estate del 2019, all'improvviso arrivò la notizia che nell'intonaco delle pareti erano state trovate tracce di amianto, materiale non ancora vietato all'epoca della realizzazione dell'Anna Frank negli anni Settanta. La conseguenza era che la scuola avrebbe dovuto di fatto essere quasi completamente ricostruita non soltanto nelle parti della palestra e dell'auditorium ma anche in tutto il complesso dell'edificio che ospitava la scuola elementare e la scuola materna. L'ultima campanella nei corridoi dell'Anna Frank è risuonata così nel giugno del 2019 e saranno così trascorsi quattro anni e tre mesi quando gli alunni torneranno a fare lezione nelle aule di via Pini. Nel mezzo, poi, anche una forte polemica per le decisione iniziale del Comune, poi rientrata, di far pagare alle famiglie il servizio di Happy Bus per il trasporto alla Pascoli. E da adesso inizia una nuova corsa per rispettare le scadenze fornite. Anche se alla fine ci saranno bambini che nella "loro" scuola avranno frequentato solo la prima elementare

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI