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Geoticket, la startup cresce ancora e va a caccia di nuovi investitori

Geoticket, la startup cresce ancora e va a caccia di nuovi investitori

di Monica Rossi

03 Maggio 2022,03:01

Geoticket, la startup innovativa che ha digitalizzato i permessi giornalieri o stagionali in tutta Italia, ora apre a nuovi investitori grazie al via libera di «Mamacrowd», la più importante piattaforma italiana per investimenti in equity crowdfunding che permette di investire nelle migliori startup, piccole e medie imprese, progetti immobiliari e veicoli dedicati agli investimenti.

«Dopo aver reso digitali i ticket della montagna, partendo dai permessi di raccolta funghi sino ad arrivare agli skipass, abbiamo avviato una campagna di raccolta fondi con la prestigiosa piattaforma, con l’obiettivo di rendere l’azienda un player internazionale», fa sapere il cofondatore e amministratore delegato di Geoticket Francesco Biacchi.

La campagna, già visibile sulla piattaforma dove la start-up valtarese è stata definita «un player in ascesa nel mercato del ticketing», sarà operativa dal 12 maggio, permettendo agli investitori di ottenere una quota della società.

«I fondi raccolti saranno investiti in tre dei settori più importanti per la società: tecnologia, per costruire uno strumento unico e altamente competitivo; marketing, per consolidare la posizione di mercato e attrarre nuovi clienti; e scaling-up competitivo, per occupare nuovi mercati nel panorama italiano ed europeo».

L’azienda, che ha già stretto accordi e partnership in tutta Italia, attrae quindi nuovi investitori (alcuni già arrivati dagli Stati Uniti d’America e altri in dirittura di arrivo) e offre posizioni nel board direttivo tramite Mamacrowd, con l’obiettivo di consolidare l’ascesa della società.

«Abbiamo già siglato oltre 85 contratti con i più importanti operatori di settore - continua Biacchi -: con la campagna della piattaforma apriamo a nuovi soci e di conseguenza a nuovi mercati, con l’obiettivo di diventare, insieme, il punto di riferimento europeo per il ticketing digitale».

La start up, ideata più di quattro anni fa dai borgotaresi Francesco Biacchi, Andrea Costella e Daniele Delnevo, è stata valutata dalla piattaforma due milioni di euro (ma dopo potrebbe valere anche di più), continua a crescere (dopo i permessi per funghi e pesca, Geoticket si è infatti arricchito con tutto quello che ruota intorno a sci, trekking, e-bike) ed è riuscita ad affermarsi sempre più nel variegato e competitivo comparto delle imprese tecnologiche.

«La nostra è un’azienda nata in Valtaro – conclude Biacchi -: volendo, si può fare impresa in montagna». Proprio da Borgotaro, infatti, è partita l’avventura del ticketing; poi, è stata la volta di «Apeiron Technologies», altra startup ideata dai valtaresi Biacchi e Costella (più altri soci) che digitalizza l’arte italiana con i «non fungible tokens» (Nft, cioè i certificati di attendibilità digitale) ed è stata presentata nientemeno che all’Expo di Dubai.

© Riproduzione riservata

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