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Traversetolo, «tempi supplementari» per mettersi in regola sulla Tari

Traversetolo, «tempi supplementari» per mettersi in regola sulla Tari

di Maria Chiara Pezzani

22 Maggio 2022,03:01

Traversetolo Dopo l’annuncio dell’assessore ai Tributi e Bilancio Michele Lanzi nel corso dell’ultimo consiglio comunale, venerdì la Giunta ha deliberato l’avvio della campagna di sensibilizzazione rivolta a cittadini e imprese che non sono in regola con il pagamento della Tari-Tassa Rifiuti.

«Dalle verifiche sugli insoluti, ci sono persone e aziende che non pagano cronicamente il tributo, ma molte posizioni non sono in regola forse per dimenticanza o per la perdita della bolletta - spiega l’assessore Lanzi -. Con la campagna di sensibilizzazione i contribuenti hanno l’occasione di regolarizzare la loro posizione. Una possibilità che si riferisce agli avvisi di pagamento Tari insoluti dal 2017 al 2020. In presenza di determinate condizioni, l’ufficio tributi del Comune potrà concedere, previa richiesta del contribuente, una rateizzazione degli importi dovuti. In questo caso però, se non viene rispettato il pagamento anche di una rata, il contribuente perderà il beneficio della rateazione e dovrà provvedere al pagamento del debito residuo entro 30 giorni dalla scadenza della rata non pagata».

«Decorso tale termine il Comune emetterà un avviso di accertamento per omesso/parziale versamento, comprensivo di sanzioni ed interessi. Per quanto riguarda la verifica della posizione per il 2021 - specifica Lanzi - l’ufficio Tributi è a disposizione per il controllo e la ristampa dell’avviso di pagamento, ma l’eventuale possibilità di rateizzazione dovrà essere richiesta dal contribuente direttamente a Iren Ambiente Spa, tramite il numero verde o gli sportelli sul territorio».

Non rientrano nella campagna di sensibilizzazione gli avvisi di accertamento per gli omessi/parziali versamenti Tari e per omesse denunce Tari già inviati dal Comune ai contribuenti per le annualità precedenti, ovvero prima del 2017. «In caso di mancato pagamento di questi avvisi di accertamento, la riscossione è demandata all’azienda ICA Srl. Per tali posizioni quindi il contribuente dovrà rivolgersi direttamente all’ente di riscossione e l’ufficio tributi è a disposizione per indicare le modalità di regolarizzazione».

L’ufficio tributi e l’assessore Lanzi sono a disposizione dei cittadini per chiarimenti. Per informazioni: 0521.344524.

Maria Chiara Pezzani

© Riproduzione riservata

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