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TENTATA RAPINA

Una bottigliata al volto per strappargli il portafoglio: 36enne risarcisce e patteggia

Una bottigliata al volto per strappargli il portafoglio: 36enne risarcisce e patteggia

25 Maggio 2022,03:01

L'avevano avvicinato con la domanda più banale: «Hai una sigaretta?». Ma subito dopo avevano stretto l'uomo in una morsa: due contro uno in un angolo dell'Oltretorrente. Uno gli aveva bloccato il braccio destro e l'altro gli aveva infilato una mano in tasca per acchiappare il portafoglio. Eppure lui era riuscito a divincolarsi, ma a quel punto la reazione dei due era stata violenta: uno l'aveva colpito al viso con una bottiglia di birra, mentre il complice gli aveva sferrato un pugno. E quando un amico del ragazzo si era precipitato per aiutarlo, era stato pestato, ma nel frattempo erano arrivati anche i carabinieri. Sono passati più di due anni, ma ieri uno dei due - 36enne, romeno -, accusato di tentata rapina e lesioni pluriaggravate, ha deciso di patteggiare: 1 anno e 4 mesi, oltre a 600 euro di multa. Il giudice gli ha concesso la sospensione della pena e la non menzione nel casellario giudiziale. Un patteggiamento accordato grazie anche alle parole di pentimento che ha pronunciato e al risarcimento, per quanto simbolico, offerto alle due parti offese. L'altro imputato, invece, ha scelto un altro percorso processuale.

Quel 18 marzo 2020, in pieno lockdown, si erano ritrovati in una piazzetta dell'Oltretorrente. Ognuno aveva il proprio gruppo di amici: da una parte il 38enne marocchino, che in quel momento se ne stava solo. Ed era stato subito adocchiato dai due amici: il romeno, oggi 36enne, e il complice moldavo 30enne. Non avevano certo voglia di fumare una sigaretta insieme, ma bisognava pur trovare un pretesto per non farlo subito allarmare. E la scusa, nei primi istanti, aveva funzionato.

Il tempo di cercare in tasca il pacchetto, e si era ritrovato all'angolo. La bottiglia (che fortunatamente non si era infranta) sbattuta sul volto da uno dei due aggressori, mentre l'altro l'aveva colpito con un pugno e gli aveva anche afferrato un braccio torcendoglielo dietro la schiena: il 38enne marocchino era finito a terra con il volto tumefatto. E all'amico, un connazionale 36enne, era andata ancora peggio: un calcio alla gamba gli aveva fratturato tibia e perone.

G.Az.

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