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LUTTO A FELINO

Ermanno Lori, una vita per dare voce alla storia

Ermanno Lori, una vita per dare voce alla storia

di Massimo Morelli

26 Maggio 2022,03:01

Felino È scomparso dopo una breve malattia a 74 anni Ermanno Lori, figura molto conosciuta a Felino e a San Michele Gatti dove risiedeva insieme alla moglie Graziana Bottioni. Ermanno, dopo una vita alla Bormioli Rocco come tornitore meccanico, si è dedicato a un hobby davvero particolare.

Deve infatti la sua popolarità alla pubblicazione di due volumi di grande interesse storico. Il primo riguarda la ricerca sui Caduti di Felino in occasione della Prima Guerra Mondiale. Come aveva spiegato tempo addietro lo stesso Ermanno, la scintilla era scoccata il 19 giugno 2010 durante la commemorazione del fante Francesco Lori, classe 1911, nativo di Cevola e morto nella seconda decade di gennaio del 1943, disperso, sul fiume Don in Russia.

Dopo 67 anni in modo fortunoso viene riportata in Italia la sua piastrina di riconoscimento grazie ad alcuni camperisti italiani che erano passati da quelle parti durante le loro ferie. Per Ermanno quello fu un momento importante ed emozionante. «Mi immedesimai - aveva lui stesso ricordato - in mio padre Mario, orfano di guerra a 18 mesi del padre Ermanno, alpino del 4° Corpo d’armata, che morì e restò disperso sul Monte Nero il 21 luglio 1915. Venne cercato invano da mio padre per oltre mezzo secolo. Nel veder riconsegnare ai parenti la piastrina di metallo, dopo tanti decenni di ricordi, di rimpianti, di bisogno di sapere, ho sentito dentro di me e accolto un forte messaggio. Dare un nome ai caduti di Felino e della Val Baganza».

Il lavoro di ricerca lo impegnò per 4 anni. Per ogni caduto Ermanno ha indicato un profilo arricchito da diversi dati anagrafici. Un secondo volume, realizzato nel 2020, riguarda invece i partigiani del comune di Felino caduti durante la seconda guerra. Anche in questo caso il lavoro di Ermanno, aiutato dalla moglie Graziana, è stato davvero notevole, con una ricerca minuziosa e precisa che gli ha consentito di tracciare il profilo di ogni partigiano. Nel novembre 2018 il sindaco Elisa Leoni a nome dell’amministrazione comunale di Felino ha consegnato ai due coniugi una pergamena quale ringraziamento e riconoscimento per l’importante lavoro di ricerca svolto a favore della collettività.

© Riproduzione riservata

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