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Serie B

Il Parma punta su Pecchia: firma imminente

Il Parma punta su Pecchia: firma imminente

di Sandro Piovani

26 Maggio 2022,03:01

Diciamolo, il punto interrogativo nel titolo è soprattutto scaramantico. Perché ormai sembra chiaro che il Parma nel prossimo campionato sarà allenato da Fabio Pecchia. Oggi, utilizzando sempre tutti i condizionali d'obbligo, il tecnico dovrebbe firmare un contratto biennale che lo legherà al club del presidente Krause.

Per capire come si è arrivati a questa scelta bisogna ripercorrere la storia di Pecchia e della Cremonese nell'ultima parte del campionato, quando, con un colpo di coda, dopo due sconfitte inaspettate, i lombardi hanno saputo affondare il colpo al momento giusto trovando la promozione diretta in serie A. E chi mai si sarebbe aspettato che Pecchia e Cremonese, freschi di promozione, potessero divorziare così repentinamente. I motivi? Si parla di divergenze insanabili sul potenziamento della squadra in vista della massima serie.

Ecco dunque che Fabio Pecchia è diventato inaspettatamente un tecnico senza panchina. E così il Parma, che peraltro aveva già sondato molti allenatori, ha provato l'approccio. Ricordate? Erano i tempi in cui a raffica «radiomercato» sparava nomi su nomi, da Zanetti a Grosso, da Donadoni a Cannavaro e così via.

Alla fine dalla imponente roulette dei papabili allenatori del Parma è uscito il nome di Pecchia. Dopo una trattativa relativamente veloce, partita una decina di giorni fa.

Ma non è stata una trattativa facile, per due motivi: prima ci sono stati i sondaggi di un paio di club di serie A e poi l'accordo sembrava saltato su alcuni dettagli. La durata del contratto, due ani, spiega tante cose: stavolta, pur ammettendo che il Parma punta alla serie A, non si parlerà di tempistiche ma solo di progetto. Uno o due anni? Il tempo che ci vorrà.

Ma il presidente Krause e il direttore Ribalta hanno puntato con decisione su Pecchia per tre motivi: ha la giusta esperienza pur essendo ancora giovane; ha lavorato (da sempre) con i giovani; sa far divertire i tifosi con le sue idee calcistiche.

Ora bisognerà capire se Pecchia arriverà a Parma con il suo staff al completo, ovvero quello staff che aveva alla Cremonese: l'allenatore in seconda era Antonio Porta; i preparatori Marco Antonio Ferrone e Stefano Taparelli; l'allenatore dei portieri Valerio Visconti; il collaboratore tecnico Ferdinando Coppola; al recupero degli infortunati Cristian Freghieri; il match analyst Vittorio Vona. Si saprà tutto domani, quando dovrebbe essere annunciato ufficialmente l'arrivo di Pecchia e del suo staff sulla panchina del Parma.

Naturalmente all'interno di questo accordo c'è anche una sorta di patto di mercato: il Parma ripartirà dai suoi giovani di belle speranze e da giocatori esperti italiani. In un mercato che inevitabilmente sarà condizionato non solo dagli arrivi ma anche dalle partenze.

Pecchia, classe '73, dopo una brillante carriera da calciatore, ha intrapreso (nel 2009) la carriera da allenatore. Ha debuttato, in B, nel giugno 2011, al Gubbio dove è esonerato in ottobre. In carriera tra l'altro è stato il secondo di Benitez, prima al Napoli, poi al Real Madrid e quindi al Newcastle. Allena il Verona, promosso in A e poi retrocesso. Quindi avventura giapponese e poi Juventus Under 23. E nel gennaio 2021 la Cremonese. Il resto è storia recente, la seconda promozione in serie A in carriera. La speranza è che valga il detto «non c'è il 2 senza il 3». Buon lavoro.

© Riproduzione riservata

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