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Viabilità e decoro, le priorità secondo Guerra e Vignali

Viabilità e decoro, le priorità secondo Guerra e Vignali

21 Giugno 2022,03:01

VIABILITA'

Michele Guerra

1 Zone 30 e pedonalizzazione. L’estensione delle zone 30 dovrà riguardare almeno altri 5 quartieri della nostra città, mentre sperimenteremo la pedonalizzazione temporanea di aree del centro storico e dei quartieri. Amplieremo inoltre le aree pedonali in prossimità dei plessi scolastici e dei luoghi pubblici più frequentati, per garantire, maggiore sicurezza. Le proposte saranno accompagnate da percorsi partecipativi con cittadini e associazioni, ispirandoci a casi virtuosi di altre città italiane ed europee che hanno consentito una riappropriazione dello spazio urbano.

2 Trasporto sostenibile e diffuso. Incentiveremo ulteriormente il trasporto pubblico locale e le forme di car sharing, puntando a 200 auto elettriche condivise a postazione libera, per ridurre in prospettiva il fabbisogno di sosta. Metteremo in campo azioni volte a garantire la piena accessibilità al centro urbano e al centro storico, puntando su sistemi intermodali che vedano, nei parcheggi scambiatori, il potenziamento dei servizi di mobilità condivisa. Sulle piste ciclabili servono manutenzione puntuale, ricuciture e collegamenti con le frazioni. Faremo altri 60km di piste nella città.

3 100 nuovi mezzi, ibridi o elettrici. Proseguiremo con il rinnovamento del parco mezzi del trasporto pubblico locale, con almeno 100 nuovi mezzi elettrici o ibridi, incentivando inoltre l’utilizzo del mezzo pubblico con la gratuità per gli under 18 e la sperimentazione del sabato gratuito per chi si reca in centro, rilanciando i centri commerciali naturali del centro cittadino in accordo con le associazioni di categoria. Intendiamo aumentare le frequenze del TPL tra il centro urbano e le frazioni, anche grazie al potenziamento del servizio a chiamata in particolare nelle ore notturne e nel fine settimana per i giovani e i cittadini residenti che vivono nelle frazioni.

Pietro Vignali

1 La viabilità è sicuramente uno dei nodi centrali da affrontare. La priorità è la zona est della città: la nostra intenzione è, in attesa che venga realizzata la via Emilia bis, di chiudere l’anello della tangenziale, perché il traffico non è più sostenibile sulla via Emilia. Servono poi i bypass nelle frazioni a Corcagnano e a San Prospero per sgravare i centri abitati dal traffico divenuto ormai insostenibile. Altra urgenza è il raddoppio della complanare di collegamento tra casello autostradale e fiere. La nostra città è isolata non solo dal resto del Paese, ma è anche tagliata fuori dalla stessa rete del nord Italia: a noi rimangono le grandi incompiute come la Tibre autostradale ferma in un prato nella zona di Trecasali, la Pedemontana, la Cispadana dove mancano i ponti sull’Enza. Di queste importanti arterie ci occuperemo subito.

2 Potenzieremo il trasporto pubblico, anche con la realizzazione di una linea di filobus sull’asse nord-sud (stazione- campus). Realizzeremo, un nuovo piano parcheggi e due nuovi scambiatori a San Leonardo e alla Villetta con navette veloci per il centro storico.

3 Aboliremo l’Area Verde perché è un atto di guerra verso chi lavora, gli anziani e tutti quelli che non si possono permettere di acquistare un auto nuova quando lo decide il sindaco. Prima di imporre divieti bisogna proporre alternative. Il car e il bike sharing sono praticamente fermi a dieci anni fa. Non c’è stato nessun ampliamento di rilievo delle postazioni per la ricarica dei veicoli elettrici che sono nel frattempo aumentati. Noi di questo ci occuperemo. E il permesso per le Auto Amica Ambiente tornerà ad essere gratuito come quando l’ho istituito, non come oggi che i parmigiani devono spendere 50 euro per ottenerlo.

DECORO E PULIZIA

Michele Guerra

1 Differenziare, ancora di più. La raccolta differenziata ci vede ai primi posti in classifica in Italia, segno di un grande impegno del Comune e dei cittadini. Sappiamo che c’è da lavorare su alcune aree per aumentare l’efficienza e garantire il decoro. Per questo intendiamo migliorare il sistema di raccolta per i pubblici esercizi modificando tempi e orari e promuoveremo nei quartieri la realizzazione di appositi spazi di raccolta rifiuti dedicati ai condomini e alle attività commerciali. In certi quartieri, come ad esempio l’Oltretorrente o alcune frazioni, servirà aumentare anche il numero di cassonetti per il verde.

2 Via allo «Spazzino di quartiere». Inoltre, Parma sarà una città più pulita e curata grazie allo «Spazzino di quartiere» e a un servizio dedicato al coordinamento delle squadre di pronto intervento del Comune e di Iren. Servono politiche che sappiano sensibilizzare di più le persone a non lasciare rifiuti in giro e a rispettare la città, perché questo è il primo passo verso una città più decorosa e pulita. Noi ci impegniamo a potenziare il servizio e il coordinamento delle squadre di pronto intervento del Comune e di Iren per garantire maggior pulizia e piccola manutenzione dello spazio urbano, dai marciapiedi alle strade, dalle ciclabili alle aree verdi.

3 Arredo urbano e commercio. In sinergia con associazioni di categoria e commercianti faremo un nuovo piano di arredo urbano, con investimenti che aiutino a migliorare la fruibilità delle strade e delle piazze di Parma, favorendo una maggiore socialità nei quartieri e nelle aree commerciali. Coinvolgeremo su questo giovani architetti e urbanisti che potranno contribuire allo sviluppo urbano della loro città.

Pietro Vignali

1 I quartieri e anche il centro storico in questi dieci anni sono stati abbandonati quindi, da un lato dobbiamo ridare vita ai luoghi della città, dall’altro far rispettare l’ordine e la legalità. Bisogna fare in modo che i cittadini tornino a vivere la loro città, garantendo il rispetto delle regole, sanzionando chi trasgredisce. Oggi nessuno ascolta le segnalazioni dei cittadini, ma è un grave errore: nella nuova Parma i cittadini che segnalano un problema torneranno ad essere trattati da alleati e non da scocciatori. Creeremo un nucleo che possa gestire le segnalazioni sia per le aree pubbliche che per quelle private, verificando le strutture operative per il ripristino delle situazioni critiche in tempi rapidi.

2 Per quanto riguarda la pulizia è evidente che il centro storico, in particolare, sia una discarica a cielo aperto con sacchetti ovunque. L’esposizione di sacchetti e bidoni a tutte le ore crea evidenti problemi di igiene pubblica, strade e marciapiedi sono sporchi. Noi vogliamo rivedere tutto il sistema. Nel centro storico, vogliamo installare cassonetti a scomparsa come avviene in diverse altre città italiane ed europee. Useremo gli extra utili di Iren per farlo. Vogliamo strade e marciapiedi più puliti quindi aumenteremo lo spazzamento.

3 Per essere più vicini ai cittadini e ai negozi di vicinato, pensiamo di istituire la figura dello spazzino di quartiere, che sarà una vera e propria sentinella ambientale.

© Riproduzione riservata

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