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TRIBUNALE

Ha le chiavi di casa di un'amica invalida e le fa sparire 3.000 euro, poi patteggia 1 anno

Ha le chiavi di casa di un'amica invalida e le fa sparire 3.000 euro, poi patteggia 1 anno

di Georgia Azzali

30 Giugno 2022,03:01

Sola e fragile. E con quella terribile poliomielite che fin da bambina l'aveva costretta a dribblare mille ostacoli. Silvia (la chiameremo così), 59 anni, aveva sempre dovuto conquistarsi ogni piccola autonomia. Una vita segnata dai pellegrinaggi tra ospedali e centri di cura per tentare di migliorare le sue condizioni e alleviare il dolore. Nel 2020 aveva trascorso quasi sei mesi lontana da casa, tra il ricovero al Maggiore e poi la riabilitazione in una struttura specialistica. E in quel lungo periodo aveva consegnato le chiavi di casa alla persona di cui si fidava: una conoscente, più che un'amica, di cui ricordava solo il nome di battesimo quando i poliziotti le avevano chiesto di parlarne.

La donna a cui aveva affidato anche il suo bancoposta, per poi accorgersi, al suo ritorno a casa, che era sparito. Utilizzato per prelevare 3.000 euro. Accusata di utilizzo indebito aggravato di carte di pagamento, la donna - 57 anni, parmigiana - ieri ha patteggiato 1 anno e 400 euro di multa. Il giudice le ha concesso la pena sospesa, ma per sei mesi dovrà prestare per 4 ore al giorno attività di volontariato in un ente della città, cominciando il servizio entro un anno dal passaggio in giudicato della sentenza. Via libera, inoltre, alla confisca di 3.000 euro (quanto cioè era stato sottratto), o comunque di beni di sua proprietà per quel valore complessivo.

Ancora più frustrante il rientro a casa, nel novembre 2020, dopo quel faticoso percorso di cure. Era delusa e arrabbiata, Silvia, ma la reazione era stata immediata: appena dopo aver scoperto che la carta postale era scomparsa, aveva fatto venire a casa i poliziotti.

Sparita anche l'amica, ma poi era arrivato il figlio della donna con il bancoposta. Ed era stato lui stesso a rivelare agli agenti che la madre gli aveva spiegato di aver prelevato 3.000 euro nei mesi precedenti. Tutti prelievi alla sede di via Pastrengo, come hanno poi avuto modo di verificare i poliziotti. Peccato, però, che Silvia non li avesse mai autorizzati.

© Riproduzione riservata

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commenti 1
  • Simone

    30 Giugno 2022 - 06:08

    lo dovevano condannare anche a qualche anno di lavori socialmente utili.

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