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Basilicanova

Rio Arianna senz'acqua, pesci salvati in extremis

Rio Arianna senz'acqua, pesci salvati in extremis

di Riccardo Zinelli

26 Luglio 2022,03:01

La siccità di questo periodo non risparmia nessuno, nemmeno i pesci. Infatti la fauna ittica del rio Arianna, a Basilicanova, nei giorni scorsi ha rischiato la moria per anossia a causa del pesante stato di secca del corso d’acqua.

A scongiurare il peggio, e a trarre in salvo ben cinquanta chili di pesce dal rio prima che fosse troppo tardi, sono stati gli uomini della Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee), allertati dal sindaco Daniele Friggeri che a sua volta aveva ricevuto da una cittadina una segnalazione del pericolo che correvano gli animali acquatici.

L’operazione è iniziata con un sopralluogo. Allertato dal sindaco Friggeri della secca del rio Arianna, a Basilicanova è intervenuto Giuliano Tagliavini, responsabile Fipsas della Vigilanza ittica per la provincia di Reggio. Insieme a Tagliavini, si sono mossi anche due coadiutori ittici e la signora Arianna Bardiani, che per prima aveva segnalato al sindaco la grave situazione. Giunti sul posto, gli uomini della Fipsas hanno visto che non c’era tempo da perdere: l’intera popolazione ittica del rio era infatti già in superficie alla spasmodica ricerca d’ossigeno.

Mentre si preparava l’operazione di salvataggio dei pesci, per far guadagnare tempo alla squadra della Fipsas, il sindaco ha ottenuto una botte d’acqua fresca da immettere nel rio grazie alla disponibilità del signor Fabio Boldini. A sera, con l’immissione di nuova acqua, i pesci non erano più in superficie. Ma non erano ancora fuori pericolo.

La mattina successiva al sopralluogo, una squadra di sette persone - composta dal vicepresidente Fipsas di Reggio, Gianni Bonacini, dal responsabile Tagliavini, da due guardie ittiche e da tre coadiutori ittici - ha iniziato le operazioni di salvataggio. In due ore circa, grazie ad un automezzo con vasconi e ossigenatori della Fipsas e ad un’autobotte espurgo del signor Boldini, l’intera fauna ittica adulta è stata tratta in salvo. Trasportati a Gattatico, i pesci sono stati reimmessi nelle risorgive dell’Enza. «Un salvataggio di comunità - spiega il sindaco Daniele Friggeri -. Un piccolo gesto di attenzione alla salvaguardia della delicata natura che ci circonda».

© Riproduzione riservata

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