TRANCERIE EMILIANE
Un bonus di mille euro per ciascuno dei 385 dipendenti della propria azienda. Era questa l'ultima volontà del cavalier Pietro Felisa, fondatore delle Trancerie Emiliane, scomparso due mesi fa (il 3 novembre 2022) a 91 anni.
Il gesto è stato compiuto in sua memoria dai figli Franco, Nadia e Paolo, alla guida dell'azienda di strada Manara che produce lamierini per trasformatori e motori elettrici, leader nel settore in Italia e nel mondo.
Il ricordo dei dipendenti
Tutti i dipendenti, non appena venuti a conoscenza dell'ultima decisione dell'indimenticato fondatore, hanno rivolto alla famiglia Felisa il proprio «grazie», rivolgendosi alla «Gazzetta» per dare il giusto rilievo all'importante gesto. «Il cavalier Pietro Felisa - ricordano i dipendenti, ancora commossi - per tanti di noi è stato molto di più di un presidente, per il suo esempio e la vicinanza a tutti i lavoratori dell'azienda dimostrata nel corso degli anni».
Tanti ricordano le sue visite quotidiane sia tra gli impiegati che nell'area della produzione. «Fino a quando la salute glielo ha permesso - sottolineano i lavoratori - ha fatto sempre visita a tutti i settori, salutando con rispetto e familiarità ognuno di noi. Era una presenza rassicurante nella nostra vita professionale».
Poco prima di Natale i figli di Felisa hanno chiamato i responsabili dei vari reparti per comunicare l'ultima volontà del padre. «Come dipendenti - proseguono - desideriamo ringraziare Franco, Nadia e Paolo Felisa per aver dato seguito alla decisione del padre Pietro, offrendo un bonus di mille euro a tutti i 385 dipendenti dell'azienda. Si è trattato di un grande gesto che ha contribuito a rendere ancora più viva la memoria del fondatore, rimasto nel cuore di tutti noi».
I lavoratori di Trancerie Emiliane hanno voluto rendere pubblico il loro ringraziamento «per onorare ancora una volta la figura del cavalier Pietro, ringraziare la famiglia Felisa e fare in modo che tutta la città e il territorio fossero a conoscenza di questo ultimo grande gesto di generosità e attenzione verso i dipendenti».
Chi era Pietro Felisa
Il cavalier Pietro Felisa è stato uno dei capitani di industria più illustri del nostro territorio, un imprenditore di razza che ha saputo trasformare una piccola attività artigianale (nata nel 1955) in un'azienda leader del settore. Oggi la società può contare su quattro stabilimenti, a Parma, Fornovo e due in Slovacchia, con una capacità produttiva di milioni di pezzi ogni anno. Pietro Felisa era originario di Castione Baratti; trasferitosi a Parma quando era poco più che un ragazzo, nel corso degli anni è diventato uno dei migliori tecnici nel settore della tranciatura. Con coraggio e determinazione ha avviato una piccola azienda artigiana intuendo, prima di altri, l'importanza del prodotto su cui si era focalizzato. Da quel momento ha avuto inizio il percorso di costante crescita dell'azienda, diventata un punto di riferimento del mercato.
Pietro Felisa era una persona riservata, che ha sempre concentrato i propri sforzi verso la famiglia e il lavoro, a partire dai propri dipendenti.
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