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Lutto

E' morto il musicista 51enne Matteo Beschi: prima tromba della Filarmonica Toscanini

E' morto il musicista 51enne Matteo Beschi: prima tromba della Filarmonica Toscanini

11 Febbraio 2023, 03:01

La Toscanini con la Filarmonica piange la scomparsa della sua «prima tromba». Un grande musicista, Matteo Beschi, «che ha fatto della sua passione il suo mestiere. E questa - diceva lui - è la cosa più bella che può capitare nella vita».

Se ne è andato giovedì, per una malattia scoperta poco più di un anno fa. Un musicista innamorato della tromba fin da bambino, applaudito oltre confine per le sue performance. Nato il 9 marzo del 1971 a Castiglione delle Stiviere, dopo il diploma al Conservatorio di Mantova, aveva vinto una borsa di studio per seguire il corso di alto perfezionamento musicale sotto la guida del Maestro Pierre Thibaud, titolare della cattedra di tromba al conservatorio superiore di Parigi. Beschi era entrato stabile alla Toscanini dopo aver vinto il concorso nel 2007, ma era già dal 1997 che collaborava con la Filarmonica, quando nel frattempo suonava anche con l'orchestra del Teatro alla Scala, sotto la guida del Maestro Muti, con l'orchestra del San Carlo di Napoli, in Rai e con l'orchestra di Santa Cecilia. Numerose le incisioni discografiche, e le partecipazioni alle trasmissioni radiofoniche e televisive, senza dimenticare le tournée in tutto il mondo. La musica, il teatro, ma al centro di tutto la sua adorata famiglia: «Matteo era un papà strepitoso, che ha sempre accompagnato i figli Lorenzo, Maria e Roberto - confessa la moglie Anna, musicista e insegnante -. Matteo era un marito eccezionale. E nonostante la malattia era sempre sorridente, felice: in casa sapeva creare un'atmosfera meravigliosa». La passione per la cucina, per la panificazione e per la sua insuperabile pizza. La passione per la montagna, per la Val di Rabbi e per Madonna di Campiglio, dove si ritagliava il tempo per sciare e per lunghe camminate. E dove probabilmente trovava l'ispirazione per le sue interpretazioni: da ricordare. Anche da solista: «Quando scompare un musicista di un’orchestra il senso della perdita è amplificato dal ricordo delle innumerevoli esperienze di condivisione artistica, che il far musica insieme rende uniche e irripetibili - fanno sapere dalla Toscanini -. Se a lasciarci è uno dei volti più noti anche al pubblico che frequenta i concerti della Filarmonica, perché il posto di prima tromba è tra i più esposti e riconoscibili, il sentimento di dolore diventa collettivo e comunitario. Con Matteo Beschi la Filarmonica Toscanini perde uno dei suoi musicisti di riferimento, per valore, talento e personalità musicale. A tutti noi mancheranno la sua energia e la sua tenacia, impreziosite, nei mesi della terribile malattia che lo ha strappato alla vita, dalla luce di un sorriso e di una grazia nuovi, che non potranno essere dimenticati. Dedichiamo i concerti di questa settimana alla sua memoria, ma troveremo il modo di onorarne il ricordo, perché la musica trascende anche il tempo». L'ultimo saluto a Matteo Beschi oggi alle 14 nella chiesa del Sacro Cuore.

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