Parma calcio
Il campionato di serie B rischia di avere una coda velenosa non sui campi ma nella aule dei tribunali. E nel contempo potrebbe essere deciso un rinvio dei play off già programmati fra la fine di maggio e l'inizio di giugno.
Il «caso» Reggina
E' arrivato un nuovo deferimento per la squadra di Inzaghi, il secondo dopo quello costato già tre punti di penalizzazione al club calabrese a seguito del mancato rispetto della scadenza del 16 febbraio per il pagamento delle ritenute Irpef e di sette stipendi di novembre e dicembre. Il nuovo provvedimento riguarda ancora il mancato rispetto di una scadenza, quella del 16 marzo alla quale si aggiungono i contributi Inps e il mancato rispetto dei piani di rientro definiti con il decreto «salvacalcio» approvato dal Governo a fine 2022.
In questo modo, i capi d'accusa per la società granata diventano sette che si potrebbero tramutare in punti di penalizzazione. Quanti? Una ipotesi verosimile potrebbe essere la seguente: due per le nuove contestazioni su Irpef e Inps, tre per la reiterazione dei pagamenti saltati mentre la recidiva potrebbe costare altri due punti. In questo caso sarebbe un -7 che quasi certamente escluderebbe la squadra dagli spareggi.
L'incognita dei ricorsi
Sul tavolo c'è però il nodo dei ricorsi che la Reggina ha già presentato per la penalizzazione di tre punti e quelli che presenterà per il nuovo deferimento. A metà maggio dovrebbe svolgersi l'appello per il primo processo così come il primo grado per il secondo. In pratica le due scadenze saranno quasi concomitanti. Il problema sta nel fatto che il campionato si conclude il 19 mentre i play off dovrebbero partire il 26 e 27 maggio.
A quel punto dovrebbe essere chiuso il primo processo nei confronti della Reggina ma non il secondo per cui la Lega potrebbe decidere di fare slittare il mini torneo per la promozione.
Perchè? In caso di assoluzione nei gradi successivi di giudizio, la Reggina potrebbe avanzare richieste di risarcimento per essere stata esclusa dai play off. Un rischio che è meglio non correre. Intanto ieri il Consiglio della Lega di B ha «sottolineato la assoluta priorità della salvaguardia della competizione sportiva, il cui regolare svolgimento dev'essere preservato da ogni alterazione». Insomma, una bella grana per ma anche un grosso punto interrogativo sulla data di inizio degli spareggi.
E se il Bari...
C'è poi un'ipotesi, più di scuola che concreta, ed è quella che il Bari possa fare il vuoto e accumulare un vantaggio tale da cancellare gli stessi play off. Eventualità che si verificherebbe se la squadra terza in classifica (appunto il Bari) raggiungesse un margine di vantaggio di ben 15 punti rispetto alla quarta che oggi è il Sudtirol.
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