PATTEGGIAMENTO
Un colpo brusco e rapidissimo. E la sensazione di un cappio alla gola. Solo una questione di istanti, perché la collana che portava al collo aveva preso subito il volo. Strappata da un'ombra alle sue spalle, che poi si era precipitata giù dalla fermata di viale Mentana. Scomparsa all'istante, ma inquadrata dalle telecamere di videosorveglianza. Tanto che poi i carabinieri avevano riconosciuto immediatamente quel volto: un 22enne marocchino, residente in provincia, arrestato già qualche giorno prima per rapina. Dichiarato parzialmente capace di intendere e volere, dopo l'accordo con il pm Destefano, ieri ha patteggiato 6 mesi per furto aggravato in continuazione con una recente condanna per rapina. Data la pericolosità sociale stabilita dalla perizia psichiatrica, a pena espiata scatterà la libertà vigilata. Nel frattempo il ragazzo è ai domiciliari in una comunità per tossicodipendenti.
Quel primo pomeriggio del 6 agosto 2021 lei, 40enne di origine straniera, era salita sul bus numero 11 per andare a lavorare, come ogni giorno. I passeggeri erano pochi, tuttavia non aveva notato quel ragazzo che si stava avvicinando alle sue spalle in vista della fermata. E subito dopo aveva avvertito una mano sul collo che le strappava la collana in oro con un pendente a forma di mezza luna. Aveva urlato, ma intanto lo scippatore era sceso dileguandosi verso via Garibaldi.
Rivolgendosi all'autista, aveva però scoperto che sul bus erano installate alcune telecamere. Quelle che hanno consentito ai carabinieri di arrivare subito al nome dello scippatore.
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