METEO
Saranno giorni roventi quelli che attendono Parma da oggi fino a mercoledì, giornata in cui il caldo portato dal famigerato anticiclone africano Caronte dovrebbe raggiungere il suo culmine. E già ieri è arrivato un piccolo «antipasto», con la massima che è arrivata sfiorare i 38 gradi, anche se è rimasta ancora sotto al record di stagione dei 38,8 gradi toccati l'11 luglio, quindi martedì scorso.
In bilico il record storico
Una cosa è praticamente già sicura: quella del 2023 sarà la seconda decade di luglio più calda di sempre nella storia meteorologica della città: il record della temperatura media risale al 2015 ed è di 27,9 gradi e a ieri la media era di 27,3, con i prossimi giorni che si annunciano «bollenti». Ma a forte rischio è anche e soprattutto lo storico e fin qui inarrivabile «picco» dei 40,2 gradi raggiunti nel luglio del 1983, che ha resistito persino all'incredibile estate del 2003 (la più calda di sempre) e anche a quella dello scorso anno, che pure si è piazzata al secondo posto. Il motivo è da ricercare nel fatto che il caldo di questi prossimi giorni dovrebbe essere non afoso, ma particolarmente torrido, grazie al vento caldo di foehn appenninico che già ieri soffiava sulla città. Tradotto in pratica, significa che la sensazione di caldo sarà meno soffocante, ma le temperature massime potrebbero risultare molto più alte per l'effetto di surriscaldamento prodotto dal vento. Dunque, non afa padana, ma caldo di tipo «desertico».
Piscine stracolme
Intanto ieri, a fronte di una città di fatto «desertificata» in apparenza e con un centro immerso nel silenzio a causa dell'isola pedonale e con pochi coraggiosi turisti a sfidare le temperature elevate, si è registrato di fatto il «tutto esaurito» nelle piscine cittadine, mentre molti sono stati coloro che hanno optato per una gita sull'Appennino in cerca di un clima più sopportabile.
Da giovedì arriva un calo
Le tre giornate di «supercaldo» in crescendo inizieranno oggi e arriveranno fino a mercoledì. Da giovedì, invece, dovrebbe esserci un deciso calo delle temperature che, pur restando elevate, torneranno sui valori normali di questo periodo, fra i 32 e i 34 gradi. Non sono previste piogge, che invece dovrebbero arrivare copiose, assieme a un'ulteriore «rinfrescata», la prossima settimana, quando si potrebbero addirittura avere massime sotto i 30 gradi.
Estate meno calda del 2022
Nonostante questi «picchi» da record, fin qui l'estate 2023, quando siamo arrivati esattamente alla metà della stagione, è decisamente meno calda di quella dello scorso anno. Dopo 45 giorni su 92, infatti, la media delle temperature è di 2 gradi inferiore a quella del 2022, anche se comunque più alta di quelle precedenti agli anni Duemila. Anche se comunque, per paradosso, potrebbero esserci più record infranti dal punto di vista delle statistiche. Con «Caronte» che rischia di lasciare una traccia importante negli annali meteorologici anche di Parma.
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