Le pagelle dei crociati
Chichizola 5,5
Va bene aver personalità ma lui si «gode» un po' troppo e fra uscite molto audaci e rinvii imprecisi regala brividi indesiderati.
Delprato 6
Ormai lo aspettavamo centrale e invece si ripresenta terzino senza infamia né lode, con generosità ma faticando nel breve.
Balogh 6
Nell'assedio subìto nel primo tempo all'inizio balla un po' poi prende le misure alle non irresistibili punte avversarie.
Osorio 6
Come Balogh stenta nella prima parte contro avversari che arrivano dalla C, poi si stabilizza e dietro non si soffre più.
Estevez 6,5
Più lontano da Hernani deve fare da solo da tergicristallo davanti alla difesa. I guizzanti veneti mettono un po' in ambasce anche lui.
Partipilo 6
Ha il grande merito di conquistare con uno spunto felino il rigore che mette la gara in discesa. Poi più sciabola che fioretto per un'oretta.
Hernani 6
Gioca più avanti con compiti da incursore e alterna tocchi di fino a corse a vuoto. Resta comunque importante per senso tattico e fisicità.
Sohm 5
Aveva compiti più da centrocampista rispetto alle ultime uscite e ha patito il passo più lesto di tutti gli avversari. Fuori al 45'
Bonny 5
Pecchia lo schiera in fascia dove lui ciondola senza costrutto quasi voglioso di farsi sostituire. Accontentato nell'intervallo.
Benedyczak 6,5
Ancora freddo dal dischetto e soprattutto prezioso nella torre che innesca Partipilo. Poi aiuta anche la fase difensiva.
Begic 1' st 6,5
Confeziona l'assist per Bernabè appena entrato. Corre tanto e spesso bene, tornerà molto utile.
Bernabè 1' st 7
Altro gol con pennellata d'autore e poi negli spazi dilatati della ripresa anche qualche numero alla Mudo.
Mihaila 14' st 6
Questi camei finali lo trovano smanioso di strafare e così non sempre produttivo.
Colak 23' st 6
La gara si è già smorzata quando entra e non ha modo di mettersi in luce.
Zagaritis 37' st sv
Prima panchina stagionale e scampolo finale da esterno di centrocampo.
Il migliore
Coulibaly 7
Ormai è una sicurezza. Fin qui aveva sempre giocato sulla destra, ieri è stato schierato a sinistra e ha messo in campo la solita verve, con tante discese sulla fascia e rapidi rientri ma anche in intercetti e contrasti. Una partita da protagonista insomma e se un anno fa faceva ancora tremare quando gli arrivava la palla tra i piedi in questo lasso di tempo è cresciuto a dismisura e ora si può considerare a pieno titolo un efficacissimo titolare. Poi è chiaro che i piedi possono ancora migliorare, però anche nelle letture tattiche ha fatto grandi progressi e allora perché non sperare che migliori pure la finezza tecnica?
L'allenatore
Pecchia 6,5
Con moderna fluidità tattica la squadra, su una base di difesa a 4, ha variato ripetutamente assetto durante la gara con giocatori impiegati in posizioni diverse ma sempre in possesso dei concetti del ruolo. Con una punta discreta il Cittadella ci avrebbe fatto un paio di gol nel primo tempo sfruttando la rapidità di gamba e di circolazione della palla. Succederà ancora e non sempre si partirà dall'1-0. Intanto però vincere sempre e non subire gol è fantastico.
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