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PROGETTO

Avis-Dallara: Quando le imprese diventano testimonial dei valori del dono

Avis-Dallara: Quando le imprese diventano testimonial dei valori del dono

18 Ottobre 2023, 03:01

Più giovani donatori, più consapevolezza dell’importanza della donazione del sangue e più gesti di solidarietà. Sono i fatti a tracciare un primo bilancio dell’accordo nato lo scorso marzo tra Avis provinciale Parma e Dallara Group, che ha coinvolto anche la ditta Bercella, partner di Dallara. Tra le realtà imprenditoriali e l’Avis era stato firmato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di promuovere il dono del sangue tra i dipendenti, attraverso incontri di sensibilizzazione e informativi, la raccolta di campioni di sangue e l’esecuzione di controlli preventivi per l’idoneità alla donazione. Ieri, nella sede dell’Avis provinciale di Parma a San Pancrazio, i soggetti protagonisti si sono incontrati per un primo bilancio dell’iniziativa.

«Per noi questo progetto è stato molto importante - esordisce Roberto Pasini, presidente Avis Provinciale Parma -. Le due aziende, avendo dipendenti giovani, hanno portato in Avis diversi giovani donatori e ci hanno aiutato a diffondere e testimoniare l’importanza dei nostri valori». L’attività per promuovere la donazione di sangue ai dipendenti del gruppo si è svolta lungo lo scorso luglio. Come riportato da Gianmarco Beltrami, direttore marketing e comunicazione di Dallara Group, i dati evidenziano un crescente interesse dei dipendenti a iniziare il percorso per donare il sangue: solo durante il mese di luglio sono state registrate 60 idoneità effettuate, di cui 7 hanno potuto sottoporsi a una prima donazione.

Numeri che derivano dai due momenti di sensibilizzazione e dalle quattro sedute nelle due diverse aziende per l’idoneità dei potenziali donatori. «Siamo soddisfatti dei risultati del progetto – commenta Beltrami -, che si inserisce nella nostra mission di voler restituire al territorio gratitudine e conoscenza, per renderlo il migliore possibile». Rendendosi promotori, anche, «del valore della condivisione – aggiunge Franco Bercella, presidente Bercella -: solo se si collabora si riescono a creare importanti progetti e fare davvero del bene per la comunità».

Anche altre aziende si impegnano con Avis, come la cooperativa Salvatempo di Colser, rappresentata dal presidente Maurizio Marciano, che ha espresso la volontà di intraprendere un percorso di collaborazione continuativa con Avis. Segno di un tessuto imprenditoriale «molto attento alle esigenze del territorio - afferma l’assessore regionale Barbara Lori -, un grande esempio di sostenibilità sociale». Ciò che si crea attraverso questi protocolli d’intesa «è una grande realtà solidale, capace di fare collaborare profit e no profit» dichiara Nella Capretti, in rappresentanza Csv Emilia. Tutto questo ha dei risvolti concreti sulla donazione del sangue: «Anche quest’anno siamo perfettamente in linea, prevediamo di raccogliere 25 mila unità di emocomponenti - conclude Maurizio Soli, primario Servizio immunoematologie e trasfusione Aou di Parma -. È grazie anche all’impegno di queste aziende, che il territorio di Parma e provincia riesce a raccogliere il sangue necessario per essere autosufficienti e confermarsi una realtà importante della donazione».

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